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Agrigento. AL Liceo “Empedocle” “Interconnettiamoci… ma con la testa” del service Lions Club Valle dei Templi

 

 

 

 

Interconnettiamoci…ma con la testa” è questo il tema del service nazionale del Lions Club International che il Club Valle dei Templi, presieduto dalla dottoressa Mariella Antinoro, farà sbarcare nella città dei templi grazie alla sensibilità della Dirigente Scolastica del Liceo Empedocle, dottoressa Anna Maria Sermenghi. E saranno proprio la Dirigente Sermenghi e la Presidente Antinoro ad aprire i lavori dell’evento, in Aula Magna alle 10,30, che vedrà come relatori il dottor Beppe Iacono, Delegato Distrettuale del Service, la professoressa Calogera Cavaleri, docente dell’Istituto e referente del Progetto “Abitare Mediapolis”, il professor Francesco Pira, sociologo e docente di comunicazione dell’Università di Messina e Direttore della Rivista Lions Sicilia e la dottoressa Stefania La Porta, psicologa e socia del Lions Club Valle dei Templi.

“Siamo molto sensibili al rapporto adolescenti- nuove tecnologie – ha dichiarato la Presidente del Lions Club Valle dei Templi Mariella Antinoro- e per questo motivo abbiamo voluto realizzare ad Agrigento il Service Nazionale del Lions Club International per aumentare la consapevolezza di ragazzi e adulti durante la loro navigazione sulla Rete. Per far questo abbiamo voluto, grazie alla collaborazione della Dirigente Sermenghi e dei suoi collaboratori, portare al Liceo Empedocle il Delegato Distrettuale al service Iacono, il sociologo Pira e la psicologa La Porta, per affrontare insieme alla docente Cavaleri e agli studenti un tema molto delicato. Internet è da qualche anno entrata prepotentemente nella nostra vita, prima nelle nostre case e poi perfino nei nostri cellulari. Tutto è a portata di un click, accessibile a qualunque ora e da qualunque luogo: il mondo è a nostra disposizione. Forse, però, non tutto quello che la rete offre è adatto a tutti: è già difficile orientarsi per un adulto, forte dei suoi anni e della sua esperienza; un bambino, candido ed ingenuo, non è invece pronto ad affrontare da solo questo mondo pieno di cose nuove e soprattutto di pericoli, eppure spesso si trova a farlo. Per questo motivo abbiamo voluto questo momento di confronto anche nella nostra città”.