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Agrigento. Nuccia Palermo (Lega): “Riequilibrio o dissesto, non vi sono margini per il predissesto. Alleggeriamo il portafoglio del Sindaco”

 

 

 

E il Comune di Agrigento non naviga in acque limpide. Si paventa, ormai in maniera sempre più concreta, lo spauracchio del dissesto dell’Ente. A darne comunicazione il Capogruppo della Lega in Consiglio Comunale, Nuccia Palermo.

“Non vi sono i margini per un pre-dissesto, dunque o si riequilibra entro i 30 giorni o il comune andrà inesorabilmente in fallimento trascinando con se dipendenti e cittadini. Sono state queste le parole pesanti che sono emerse in maniera chiara all’incontro tra i revisori dei conti e il Dirigente Mantione al quale ho assistito personalmente ieri pomeriggio. L’unica salvezza, dovuta oggi alla mancata attuazione delle famosissime misure correttive che sono rimaste ignorate dal Sindaco Firetto in questi 4 anni, a detta dei revisori, è un taglio lineare e netto su tutta la spesa superflua del Comune di Agrigento fino a coprire i 4 milioni attualmente mancanti”.
Sono queste le parole del Capogruppo della LEGA, Nuccia Palermo, sulla situazione economico – finanziaria del Comune di Agrigento dopo, soprattutto, l’infuocata giornata di ieri. “Per essere ancora più chiari il taglio deve partire dalla punta della piramide fino ad arrivare alla sua base! Ciò comprende il 30 per cento di taglio delle indennità di carica di Sindaco e Amministrazione (al momento al massimo consentito dalla legge), il taglio dell’indennità di carica del Presidente del Consiglio Comunale, il taglio del 30 per cento dei gettoni di presenza dei Consiglieri Comunali, la risoluzione immediata dei consulenti esterni, il taglio di tutti i benefit accessori sui contratti dirigenziali e il taglio di tutti quei servizi non essenziali per il Comune di Agrigento. Il tempo delle vacche grasse è finito e ad alleggerirsi deve essere innanzitutto il portafoglio di Sindaco, assessori, dirigenti e consiglieri. Tutto il resto è solo fuffa. Entro il 25 toccherà al Consiglio Comunale esprimersi sul riequilibrio, come previsto dall’art. 193 del Tuel – conlcude Nuccia Palermo – e di certo non intendiamo affondare il coltello sui cittadini lasciando nella bambagia Sindaco e Giunta Comunale. Firetto, invece di prendere in giro le fasce più deboli, prima alleggerisci il tuo portafoglio e poi magari parliamo di politica nazionale” .