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Agrigento. Nuccia Palermo (Lega- Salvini Premier): “Volere è potere! Grazie alla Lega cambieremo le sorti del nostro Paese”

Anni di vita rubati a milioni di Italiani. Ora basta, Volere è potere”. Inzia così la nota stampa diramata dal consigliere comunale di Agrigento Nuccia Palermo, Capogruppo della Lega- Salvini Premier. Un’attenta analisi quella descritta dal consigliere agrigentino Palermo la quale, dopo aver affrontato le novità apportate dal governo Conte, scende nello specifico caso della città di Agrigento, lanciando una stoccata ai consiglieri di Forza Italia ed alla paventata possibilità della loro entrata nella Giunta Firetto.

Di seguito, il comunicato stampa integrale.

“Il diritto alla pensione, il diritto alla sicurezza, il diritto al lavoro, il diritto-dovere di ridare la certezza del futuro a milioni di italiani è assolutamente l’unico obiettivo di questa ormai grande impresa politica a firma del governo verde – giallo. In parole povere – insiste Nuccia Palermo – se consideriamo che siamo solo a 4 mesi del Governo Conte, la carne sul fuoco è davvero tanta. Il Decreto Dignità disbosca la miriade di contratti di lavoro dando più regole a partire dai contratti a tempo determinato. Ad esempio non più di quattro contratti. Il decreto sicurezza, fortemente voluto da Matteo Salvini, mette ordine ai flussi migratori e fa chiarezza sui permessi umanitari ma soprattutto adotta il pugno duro dinnanzi ai soggetti che arrivano per delinquere. Insomma chi sbaglia va a casa senza scuse o buonismo vario. Ed ancora, la finanza nazionale oggetto di riforme a favore del popolo. La destrutturazione della Fornero – insiste ancora la leghista, Palermo – darà vita finalmente ad una staffetta generazionale liberando nuovi posti di lavoro. 21 miliardi per dare una scossa ad un paese il cui battito si era arrestato. Una defibrillazione che sta dando nuovi impulsi e spaventando Bruxelles, Fmi e Bce. Meglio agire con la schiena dritta da governisti che supplicare l’Europa da sudditi in posizione prona. Stringendo il campo d’azione – continua Nuccia Palermo -il Governo della Regione Sicilia, invece, non sembra cambiare passo, stretto in un’eterna agonia di piattume politico e amministrativo. La Lega rimane distante dal governo regionale, rimanendo in posizione critica. Abbiamo deciso di cambiare le sorti del nostro paese e non intendiamo fare sconti o favori a nessun soggetto che rappresenta il vecchio modo di far politica. Nessun vecchio volpone della politica dal trascorso multiforme, insomma, come ha decretato l’Italia il 4 marzo scorso. E nel frattempo siamo soddisfatti del fatto che la Sicilia piano piano si sta tingendo di verde come verde è il colore di una pianta rigogliosa. Sulla provincia di Agrigento, la piena soddisfazione – scrive ancora Nuccia Palermo – per i tanti circoli che in più realtà stanno nascendo a sostegno della Lega. È solo l’inizio, il segno della vicinanza da parte del territorio. Presto daremo, inoltre, vita alle sezioni composte non più da simpatizzanti ma da soggetti politici che interloquiscono sul territorio e per il territorio con il nostro simbolo. Agrigento la nota dolente – conclude il Capogruppo della Lega, Nuccia Palermo. Ulteriori 17 milioni di euro che gravano sulle casse dell’Ente guidato da Firetto nate dal riaccertamento dei Residui Attivi. E mentre il Comune rischia il fallimento, ancora si sentono le voci di un possibile ingresso di Forza Italia in Giunta del Sindaco Firetto aggravate dalle innumerevoli dimostrazioni di affetto in aula Sollano da parte dei forzisti. Ribadiamo che la LEGA è e rimarrà in opposizione e che l’eventuale ingresso di Forza Italia sarà visto come un atto di rottura sul territorio per il futuro. Volere è potere e noi oggi vogliamo e cambieremo le sorti del nostro paese”.