Alla rassegna “Notti Clandestine” di Termini Imerese, ormai giunta alla sedicesima edizione, sarà presentato questo pomeriggio il romanzo “La figlia di Don Fofò” (Navarra Editore) scritto a quattro mani dal favarese Giuseppe Maurizio Piscopo e da Adelaide Costa. A conversare con gli autori sarà l’architetto Roberto Tedesco. A seguire la consegna del “Premio Notti Clandestine 2026” al soprano Chiara Maria Fiorani. La rassegna si concluderà domenica prossima con una serie di iniziative culturali
La manifestazione è resa possibile grazie al contributo di LVS Group, Enel e Tecnimpianti (Navim Group Company), realtà che sostengono con convinzione la promozione della cultura. L’iniziativa è promossa con il patrocinio di: Regione Siciliana – Parco Archeologico di Himera, Solunto e Iato, Comune di Termini Imerese, ZIT (associazione imprese Zona Industriale Termini Imerese), Ordine degli Avvocati di Termini Imerese, Camera Penale Termini Imerese Cefalù e Madonie, Addiopizzo e Amici della Musica “Giuseppe Mulè”.
Alla rassegna Notti Clandestine” di Termini Imerese si presenta il romanzo del favarese Giuseppe Maurizio Piscopo






