Cultura e Spett. Primo piano

Cultura. Il 28 luglio il Primo Festival dei Cortometraggi a Barcellona Pozzo di Gotto. Nella giura anche il prof. Francesco Pira

Si terrà sabato 28 luglio presso Casale di Gurafi a Barcellona Pozzo di Gotto, il Primo Festival dei Cortometraggi “In…corto”, organizzato dall’associazione di promozione sociale “Mutamenti Liberi”. Da personalità di spicco è composta la giura esaminatrice dei cortometraggi e tra di loro anche il professor Francesco Pira, sociologo e docente di comunicazione all’Università di Messina. “Riteniamo la Sua presenza in giuria molto importante e qualificata viste le Sue competenze nel campo della comunicazione in tutte le sue forme e per la Sua attenzione al mondo e ai fenomeni giovanili”. Ha scritto nella missiva inviata al professor Pira la presidente di Mutamenti Liberi, Maria Grazia Milioti. La Giuria è composta da: Massimo Coglitore, regista (Presidente), Cinzia Scaglione, attrice, Elisabetta Reale, giornalista e Gaetano Di Lorenzo, regista. Francesco Pira – di entrare di partecipare ai lavori di una giuria qualificata e di conoscere le opere di registi emergenti e non. In questo momento difficile per la nostra società un’esperienza culturale come quella del Festival In…Corto è sicuramente energia pura per il territorio”. Il concorso ha l’obiettivo di rendere protagonisti i talenti del campo cinematografico mostrando al pubblico le declinazioni dell’arte filmica. Hanno infatti partecipato al Festival sia professionisti che amatori e senza nessun limite d’età. La novità del festival consiste nella libertà del regista sulla scelta del soggetto ma anche nella possibilità di realizzare il cortometraggio con mezzi anche non professionali come gli smartphone. La Giuria di qualità, nominata dall’Associazioneì, selezionerà l’opera vincitrice del Festival assegnando il “Premio della Giuria” a conclusione dell’evento il 28 luglio ed il primo classificato riceverà un assegno di 500€. Il I° Festival dei Cortometraggi si terrà il 28 luglio nella bellissima location del Casale di Gurafi grazie al sostegno al progetto dato dai proprietari di quello che è un luogo ricco di storia immerso nella natura.