
Ecco una nuova intervista realizzata dalla nostra redazione grazie alla disponibilità dell’illustre filosofo Fabrizio Tinaglia, lo ricordiamo studioso esperto anche di pedagogia e neuroscienze. Come raccontato anche altre volte i suoi scritti hanno ottenuto riconoscimento internazionale e sono stati adottati anche da prestigiose istituzioni, sono quindi consultabili anche all’estero, e da alcune delle Università più prestigiose del mondo come la Columbia University di New York , la University of California di Los Angeles ed anche dalla prestigiosa Library of Congress di Washington. Anche in Spagna e in Germania.Per questo ed altri motivi il Tinaglia ha ricevuto molti complimenti da parte di importanti studiosi ma anche da parte di gente comune. Possiamo dire che altri libri filosofici e scientifici sono in lavorazione, da migliorare ancora di più inserendo anche ulteriori dettagli. Scrivere un libro non è cosa semplice infatti, in base all’argomento del libro bisogna descrivere anche alcune novità e presentare il tutto poi in maniera adeguata. Dopo le interviste precedenti, le quali sono state molto apprezzate ed anche ricercate sui siti internet, oggi abbiamo deciso di continuare con le interviste divulgative del sapere in generale. Questa nuova intervista è più lunga rispetto alle altre interviste che abbiamo già realizzato in passato, così abbiamo deciso, anche per volontà del nostro autore Tinaglia, di pubblicarla in sei ( 6 ) parti.
I concetti sono stati espressi come sempre nel modo più semplice possibile, sono naturalmente concetti importanti e quindi un certo grado di difficoltà è evidente. Dobbiamo dire che queste semplici interviste sono state molto apprezzate dai nostri lettori sparsi in tutto il mondo. Questa è la seconda parte dell’intervista, il lettore poi può leggere sempre tutte le parti delle varie interviste, presenti nei nostri archivi, per collegare il tutto e capire quindi il discorso unico.
Ecco di seguito la seconda parte dell’intervista…
…”Ho lavorato di sera, al ritorno dalla pausa quindi, molto intensamente scrivendo spesso fino a tarda notte, quindi ho consultato anche molti libri, anche in inglese e online, perché avevo bisogno di chiarire a me stesso alcuni concetti di neuroscienze e filosofia, nuovi studi infatti hanno aperto nuovi orizzonti che vanno approfonditi. Poi per qualche giorno ho preso una nuova pausa dagli impegni. Anche le pause sono molto importanti perché permettono anche di rielaborare tutto quello che si è fatto fino a quel momento. Ho letto, sempre per i miei studi e le mie ricerche, in questo periodo anche le biografie di grandi filosofi e grandi scienziati, non solo studiosi del passato ma anche quelli contemporanei. Ho imparato tante cose utili. Nel corso di questo periodo descritto poi, durante un incontro con alcuni amici di famiglia, mi è stato chiesto il mio pensiero riguardo la scienza in generale e le neuroscienze in particolare. Io ho risposto semplicemente che gli studi vanno avanti sempre, non si fermano mai, i ricercatori lavorano in silenzio e poi pubblicano nel caso i loro studi. Le ricerche vanno avanti. Ho aggiunto alcune mie considerazioni al riguardo ed ho detto anche che avevo già affrontato gli argomenti anche in altre occasioni ed in altre interviste. In questo periodo sono stato a casa ed ho completato alcuni miei lavori filosofici e scientifici. Mi hanno anche invitato più volte per discutere di questi ed altri argomenti e sono stato in contatto anche con alcuni importanti studiosi per chiarire alcuni punti o dubbi. Le mie ricerche e le nuove scoperte riguardano principalmente l’approfondimento dei meccanismi della memoria umana e dell’apprendimento. La memoria umana può essere continuamente allenata senza molti sacrifici e migliorata attraverso processi selettivi e un addestramento molto mirato del cervello”…Continua.





