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Favara. Il disinteresse della Regione sta generando il collasso delle città in merito dei rifiuti. Dal 23 al 28 maggio varia il calendario

 

 

Non si può dare la colpa all’amministratore di una città, quando il problema è a monte e- giorno dopo giorno- assume dimensioni sempre più grandi, mettendo in ginocchio intere realtà siciliane. Ancora una volta si ripresenta l’emergenza rifiuti in Sicilia che, da fatto straordinario, è diventata quotidianità che porta un sindaco a firmare ordinanze sindacali. L’impossibilità di conferire il rifiuto organico nella stazione di Lercara Friddi fino al 26 maggio 2019 a causa della limitata disponibilità di conferimento presso l’impianto RACO di Belpasso, ha imposto alla sindaca di Favara Anna Alba di diramare l’ordinanza sindacale avente per oggetto la variazione del calendario di raccolta dei rifiuti solidi urbani.

Dunque, a partire dal 23 al 28 maggio, tutta la cittadinanza è invitata ad osservare il seguente calendario che, ricordiamo, è temporaneo ed attivato per contrastare l’emergenza rifiuti:

Giovedì 23/05: vetro        pannolini e pannoloni

Venerdì 24/05: carta e cartone

Sabato 26/05: secco residuo

Lunedì 27/05: plastica

Martedì 28/05: Umido organico.

“I comuni ad oggi sono al collasso per quanto riguarda la materia Rifiuti”. A parlare è proprio la prima cittadina di Favara Anna Alba, la quale afferma che “La Regione sta dimostrando un totale disinteresse nei confronti dei comuni che sono abbandonati a loro stessi e che vivono quotidianamente situazioni emergenziali. In particolar modo per la questione delicatissima dei Rifiuti”. Ed allora la firma dell’ordinanza sindacale è un atto obbligatorio per tutelare la salute e le condizioni igienico- ambientali dell’intera città.