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Favara. Per Michele Montalbano e Giuseppe Lentini “la città è diventata una discarica, con l’amministrazione comunale incurante ed assente”

 

 

E l’ennesima determina sindacale sul non conferimento dell’organico, divieto che è partito oggi lunedì 4 novembre ma che, come ordina la sindaca Alba, si protrarrà fino a data da destinarsi, non poteva di certo passare inosservata. In merito a tale notizia, intervengono Michele Montalbano e Giuseppe Lentini. Di seguito la nota integrale.

“La raccolta differenziata continua a creare un vero e proprio pantano nella città.
Anche i più virtuosi hanno difficoltà nel conferire, perché è difficile capire questa valanga di determine sindacali in cui si vieta continuamente il conferimento dell’organico .
Una disorganizzazione TOTALE.
Una città diventata discarica, con l’amministrazione comunale incurante ed assente.
Ma cosa si cela dietro questo continuo disservizio? Perchè la sindaca non dice alla città la reale motivizione…perchè non comunica con trasparenza quello che succede ?
Possibile che nessuno si occupi di un problema così importante, di impatto sociale, mentre ci si occupa solo di concepire nuove maggioranze consiliari per determinare sopravvivenze politiche?
Possibile che nessuno dei 24 consiglieri comunali riesca a toccare un benchè minimo interesse verso un problema, quello dei rifiuti, come se non vivessero la propria città? Ci si interessa solo di posti in giunta…in un cielo cupo, molto cupo !! Per la Sindaca ed il consiglio comunale pare si viva in una città senza problemi. L’ennesimo divieto di conferimento dell’organico è un fatto grave, visto che altri comuni limitrofi conferiscono regolarmente, cosi com’è grave il fatto che il mancato servizio non diminuisce la bolletta, anzi la farà lievitare visto che tutto diventa Residuo Secco, quindi non differenziamo. Ci si limita ad una scarna delibera, come a dire che ci sono problemi più ampi e strategici. Oltre al danno la beffa. Un dramma senza soluzione di continuità, in una città in cui parlare solo di metano rende importanti, poi ancora di metano e di nuove maggioranze….orizzonti impercettibili, non si può tralasciare l’interesse per i problemi di ogni giorno”.