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Favara. Piazza Cavour. I lavori di ripristino del manto stradale ed i cani randagi di sera, stanno massacrando l’economia degli esercenti.

 

 

 

Non è la prima volta mi capita di interagire con gli esercenti delle attività commerciali di Piazza Cavour, fiore all’occhiello di Favara. Il suo salotto buono, a pochi passi dalla Farm Cultural Park dove- e più volte ne abbiamo parlato- coraggiosi imprenditori hanno deciso di investire a Favara e “viverla” realmente. Ebbene, è fantastico che siano iniziati- ormai più di un mese fa- i lavori di ripristino del manto stradale della Piazza. Diventa tutto più bello. Diventa tutto più moderno. Tuttavia, i lavori sono iniziati senza che la sindaca Alba o gli assessori facessero un incontro con i professionisti della Piazza che hanno investito su di essa. Anche per buon vicinato. Anche per buona educazione sarebbe stato opportuno e rispettoso convocare i titoli degli esercizi di ristorazione e dire per esempio ” stiamo facendo dei lavori di manutenzione, ci vuole tempo e a settembre ancora non saranno terminati. Organizzate l’apertura delle vostre attività tenendo conto anche di questo”. Ed invece nessun incontro è stato fatto tra il pubblico- l’amministrazione- ed il provato- gli esercenti della Piazza. Per non parlare dell’isola pedonale, anche questa che crea problema. Su Facebook stamattina un post che racchiude tale situazione di Michele Montalbano che vi vogliamo riportare integralmente.

 

“Cani randagi in piazza Cavour.
Ieri sera ,come spesso mi capita,seduto in un noto locale della piazza,la nostra piazza Cavour,luogo centrale di storia e memoria.
Ieri sera nel deserto ,a causa dei lavori di ripristino del manto stradale penalizzanti per le poche attività rimaste in loco,essendo la piazza chiusa in tutte le direzioni ,la desolante immagine di turisti e favaresi costretti a scappare dalla furia dei cani Randagi.
Pare siano li da diversi giorni senza che le autorità competenti facciano niente.
Da cittadino prima,da politico poi, mi sono premurato via whatsapp ad inviare i video alla signora Sindaca,la quale non si è minimamente degnata di una risposta.
Volendo tralasciare la mancanza di rispetto nei miei confronti,lei purtroppo questa è,ed avendo il sottoscritto avuto da sempre un forte senso delle istituzioni, dove onori e oneri stanno in equazione simmetrica,spera che la signora si degni di agire in merito alla vicenda dei randagi ,almeno per rispetto della città…di cui è prima cittadina.
Ad maiora”. Uno sfogo che anche noi condividiamo perche.. come si può parlare di turismo se i soggetti che lo rappresentano non vengono aiutati?