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Favara. Polemica sui buoni spesa. Il deputato Giovanni Di Caro chiede l’accesso agli atti per capire come è avvenuta la distribuzione dei voucher. Non si fa attendere la risposta del sindaco

Non si esauriscono le polemiche sorte a seguito della pubblicazione su facebook di una foto raffigurante l’assessore alla solidaretà sociale, Maria Giudice, mentre consegna a un cittadino un buono spesa, contributi rientranti tra i provvedimenti messi in atto da Stato e Regione per cercare di aiutare i cittadini in maggioi difficoltà. Anche se i volti, sia del componente della giunta Alba che del beneficiario sono stati opportunamente coperti, si sono sollevati una serie di attacchi nei confronti dell’assessore comunale facendo rilevare l’inopportunità del gesto. Nonostante le giustificazioni di Maria Giudice, la polemica è continuata, soprattutto attraverso i social, sconfinando in una serie di attacchi e contrattacchi che hanno tubato l’opinione pubblica mettendo in dubbio, financo, il valore della politica e di chi l’ha interpretata negli ultimi anni. Polemiche che sono continuate anche oggi con un intervento del sindaco Anna Alba postato sulla sua pagina web che ha contestato il deputato locale all’Ars Giovanni Di Caro “colpevole” di avere avanzato una richiesta di accesso agli atti in ordine alla concessione dei voucher. Di Caro ha chiesto di conoscere, in particolare, le istanze prodotte dai cittadini e protocollate via email, l’attestazione di avvenuta ricezione dei buoni alimentari e l’elenco del personale preposto alla consegna del buono spesa. Una richiesta che ha fatto arrabbiare non poco il primo cittadino che, ribadendo le difficoltà in cui si muovono gli uffici comunali, sempre in trincea, ritiene l’intervento dell’on. Di Caro come un modo per rallentare le attività che si stanno mettendo in atto e tutte con le dovute cautele visto le emergenze sanitarie del momento.

“Produrremo tutto ciò che ci è stato richiesto – ha comunicato il sindaco – inviando copie anche alla Guarda di Finanza. E’ inammissibile che un deputato dello stesso colore di chi ha la responsabilità di governare il Comune metta in pratica azioni che ne rallentino le attività. Segnalerò il fatto ai probiviri e al capogrupppo”.

Lo sfogo del sindaco è, poi, continuato ricordando che, a differenza del deputato 5 Stelle, lei a Favara sta ogni giorno a contatto con i cittadini di cui conosce le difficoltà per potere sbarcare il lunario.