Giovedì 16 Aprile 2026 “RAGAZZI” di tutte le età (dai 7 agli 80 e più anni) si sono incontrati nella Sala del Collare del Castello Chiaramonte di Favara per assistere e partecipare alla cerimonia di Premiazione del Premio Letterario “G. Casà” organizzato dai soci dell’Associazione UniTre Empedocle” e patrocinato dal Comune di Favara. Quest’anno alla nona edizione. Il progetto, rivolto agli alunni delle scuole di ogni Ordine e Grado di Favara, che si sono cimentati nella produzione di poesie in Vernacolo Siciliano o in Lingua Italiana secondo le modalità previste dal relativo bando di concorso pervenuto alle Scuole.
Quest’anno il tema proposto
“Popoli di culture diverse tra danze e folklore…uniti in Fratellanza, Concordia e in Amicizia sullo scenario della Valle dei Templi …mentre precoce si schiude il mandorlo e la Natura rinasce” mira, attraverso la valorizzazione della Lingua Siciliana antica, a riportare al presente il valore della tradizione locale della Sagra del Mandorlo in Fiore e promuovere una cultura di Pace e Fratellanza tra popoli diversi. Dopo l’introduzione del socio Luigi Sgarito e la proiezione dell’Inno di Mameli, Germana Sutera Sardo ha letto la preghiera dell’Unitre, il Presidente Amedeo Cavallaro ha salutato l’assemblea e ha presentato il Presidente Onorario Diego Caramazza e gli altri ospiti (il Sindaco Antonio Palumbo e l’Arciprete don Nino Gulli) che sono intervenuti con un breve saluto ai presenti. La cerimonia ha vissuto un primo momento di commozione quando è stato premiato un ragazzo non vedente dell’I. S. S. “Ambrosini – King” che “ha voluto leggere” la sua poesia al pubblico. L’atmosfera si è ricomposta con l’intervento del conduttore della manifestazione che ha dato alcuni cenni sulla figura di G. Casà, seguiti dalla lettura da parte della socia Antonietta Cavaleri della poesia “I mennuli sciuruti” dello stesso autore.


Momenti di grande commozione si sono vissuti con la presentazione dell’ospite d’onore della manifestazione: il favarese Marco Urso, in arte Marck Art. Luigi Sgarito, docente di Marco nell’allora Scuola Media “Cap, Vaccaro”, oggi I. C. “A. Camilleri”, ha dato testimonianza della vita dell’artista, in quel periodo vittima di bullismo e di isolamento a causa della sua diversità. Lo stesso, concludendo, si rivolge ai ragazzi dalle Scuole, incitandoli a prendere esempio da Marco che non si è lasciato scoraggiare dai comportamenti a volte violenti dei suoi compagni, ma ha seguito imperterrito la sua strada, La proiezione di un video sui successi e sui riconoscimenti professionali dell’artista ha fatto apprezzare ancora di più la figura di Marck Art. La socia Michelina Campione ha letto la prefazione del libro scritta dal prof. Gaetano Savatteri su Marco Urso e, infine il Sindaco A. Palumbo e il Presidente dell’Associazione “UniTre Empedocle” A. Cavallaro gli hanno consegnato una targa di Benemerenza “per il lustro dato alla città di Favara con la sua affermazione artistica internazionale”. Anche la premiazione delle poesie è stata molto partecipata, ma in modo ordinato e corretto, nonostante la numerosa partecipazione da parte di alunni, insegnanti e soci Unitre. I ragazzi premiati (trentacinque alunni provenienti da tutte le scuole di Favara) hanno ricevuto ciascuno un Attestato di Merito e una carpetta contenente una stampa numerata e firmata dal pittore Marck Art, la biografia di G. Casà e la poesia “I mennuli sciuruti” dello stesso autore. Anche i docenti referenti hanno ricevuto un Attestato di Onore e a ciascuna Scuola è stata consegnata una targa ricordo. La cerimonia si è conclusa con la clipart “Favara è di tutti”.di Lillo Puccio.









