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Favara, scontro politico in aula: seduta interrotta e interrogazione dei consiglieri

Durante la seduta del Consiglio Comunale di Favara, tenutasi ieri, non sono mancate le tensioni politiche. Un episodio in particolare ha acceso il dibattito: la seduta è stata interrotta a causa della caduta del numero legale, dopo l’abbandono dell’aula da parte di alcuni consiglieri, tra cui due esponenti della maggioranza. Un gesto che ha spinto i consiglieri comunali Miriam Indelicato, Carmen Virone, Paolo Dalli Cardillo, Mariano Lombardo e Alessandro Pitruzzella a presentare una dura interrogazione, denunciando la confusione e la mancanza di coerenza all’interno della stessa maggioranza.
Di seguito la nota integrale: Durante la seduta del Consiglio Comunale di ieri, i lavori si sono interrotti a causa della caduta del numero legale, determinata dall’abbandono dell’aula da parte, tra gli altri, dei consiglieri di maggioranza Cucchiara e Bellavia. Un gesto che testimonia la confusione e la fragilità politica di una “maggioranza” ormai allo sbando. Ancora più paradossale è il fatto che i successivi punti all’ordine del giorno riguardassero mozioni presentate proprio dai consiglieri Cucchiara e Bellavia, che con il loro abbandono hanno impedito la discussione degli stessi atti da loro proposti. Non possiamo non rilevare la clamorosa incoerenza di chi, in più occasioni, ha pubblicamente rimproverato i consiglieri di opposizione accusandoli di far cadere il numero legale o di abbandonare l’aula, ma oggi si rende protagonista dello stesso comportamento. Se può essere comprensibile che l’opposizione, per motivi politici, ricorra talvolta a forme di protesta, non è in alcun modo accettabile che siano i rappresentanti della maggioranza — coloro che dovrebbero garantire la stabilità e la continuità dei lavori — a interrompere il funzionamento del Consiglio. Il comportamento dei consiglieri Cucchiara e Bellavia rappresenta una mancanza di rispetto verso la cittadinanza, che si aspetta serietà, coerenza e senso di responsabilità da chi ricopre incarichi pubblici.”