Favara Politica

“Favaraweb contro lo scempio dell’ambiente nel territorio di Favara”

Davanti alla drammatica situazione del proliferare delle “discariche a cielo aperto” nel territorio di Favara e nelle varie strade di accesso alla città, la redazione di Favaraweb intende iniziare una campagna di educazione ambientale che abbia due obiettivi fondamentali:
1) controllare le azioni amministrative che tendono alla salvaguardia dell’ambiente;
2) educare i cittadini ad interiorizzare il concetto che nessuno potrà cambiare la situazione se ciascuno non si impegnerà a differenziare in prima persona, comprendendo che la città appartiene a tutti.
L’assessore Lillo Attardo, vicesindaco dell’amministrazione pentastellata, in una conferenza stampa di qualche settimana fa, unitamente alla sindaca e ad altri esponenti M5S, annunciava la “tolleranza zero” nei confronti di quanti hanno disprezzo per il senso civico, ma all’apprezzabile impegno, purtroppo, tardano a seguire i fatti. La situazione è disperata e non si hanno notizie delle percentuali del materiale differenziato (plastica, vetro, carta). Va ricordato che il Comune di Favara è stato tra i primi in provincia ad introdurre questo nuovo sistema di raccolta già nell’ottobre 2014 per chiudere definitivamente la guerra dei cassonetti che nessuno voleva accanto alla propria abitazione perché fonte di cattivi odori e sporcizia e, per questo, spesso passati per le fiamme.
Per un lungo periodo il regime dell’ introduzione della “raccolta differenziata” è stato osteggiato da molti degli operatori politici e ha lasciato indifferenti altri. Va ribadito che non differenziando non si riducono i costi dei conferimenti in discarica costringendo spesso il Comune a pulizie straordinarie che incidono notevolmente sulla bolletta Tarsu.

Favaraweb, testata che rinasce e si rinnova, vuole avere parte attiva nella battaglia per la salvaguardia dell’ambiente nella città di Favara.
Naturalmente monitoreremo il lavoro degli amministratori, che sono coloro che devono mettere in atto tutti gli strumenti di governo per evitare il danno e la beffa verso i cittadini onesti che pagano le tasse. La prima battaglia riguarda l’evasione (per far sì che tutti paghino), la seconda il controllo attraverso vigili e forze dell’ordine per sanzionare i trasgressori.