L’ex sindaco di Favara, Rosario Manganella, interviene sulla vicenda che riguarda il servizio di guardia medica della città, esprimendo forte preoccupazione per le notizie relative alla sospensione del servizio notturno. In un comunicato, Manganella riferisce di aver raccolto le segnalazioni di numerosi cittadini e chiede risposte chiare da parte dell’Asp di Agrigento, del Governo regionale e dei rappresentanti politici del territorio, sollecitando un intervento immediato per garantire un servizio essenziale a una comunità di oltre 32 mila abitanti. Di seguito il comunicato integrale diffuso da Rosario Manganella: DOPO l’ACQUA ANCHE LA GUARDIA MEDICA DI FAVARA ! ! ! Come si suol dire piove sul bagnato. Infatti dopo l’acqua che non arriva con turni civili, adesso ci si mette pure l’Asp, chiudendo il servizio della guardia medica notturna di Favara, una comunità di ben 32 Mila abitanti.
QUANTO ANCORA DOBBIAMO SOPPORTARE QUESTE ANGHERIE? Che la Sanità sia solo un posto di potere per i potenti del centrodestra é saputo e risaputo. Che si spendono palate di soldi per pagare i burocrati della salute anche questo é noto.
Ma noi mortali cittadini che colpe abbiamo? Forse abbiamo (e mi riferisco agli elettori della destra) un solo torto; quello di votarli questi cani senza riconoscenza. Oggi, investito da parecchie lamentele dei nostri concittadini, ho tentato di parlare con il sindaco (a scanso di equivoci la responsabilità non è sua), ma non sono riuscito a parlargli. Dove sono i deputati della provincia? Che cosa stanno smuovendo per fare riaprire la guardia medica tutti i giorni. La stessa domanda faccio ai vertici della sanità di Agrigento a e al governo regionale: che cosa avete fatto? O ci date immediate e positive risposte o scenderemo in piazza a protestare e a chiedere de dimissioni dei responsabili. Io ci sono e ci sarò sempre quando si tratta di difendere i diritti e la salute di tutti
Guardia medica di Favara, l’ex sindaco Rosario Manganella chiede chiarimenti: “Non possiamo continuare a subire”





