Agrigento CRONACA Primo piano

Incidente Crocca. La 16enne è in condizioni critiche, lotta tra la vita e la morte. Sui social network: «Forza guerriera❤siamo tutti con te»

Sofia è in condizioni critiche, lotta tra la vita e la morte. La giovane, mercoledì sera viaggiava in sella a un ciclomotore 125cc e sarebbe stata travolta da un’autovettura. Immediatamente, un’ambulanza del 118 è arrivata sul posto ed è stata portata presso l’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. I sanitari hanno visto subito che le condizioni della ragazza erano gravissime e hanno chiesto il trasferimento d’urgenza con l’elisoccorso presso il nosocomio nisseno.

Sofia è stata caricata sul velivolo e accompagnata presso il reparto di neurochirurgia dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta dove è stata sottoposta a un delicatissimo intervento neurochirurgico. Poi è stata portata in rianimazione dove lotta tra la vita e la morte. Ora la piccola Sofia si trova in un letto d’ospedale e la sua vita è aggrappata ad un filo con la speranza che i suoi occhi possano tornare a brillare ancora.

Saputa la notizia del tragico incidente stradale, sui social network, gli amici di Sofia hanno lasciato messaggi di incoraggiamento e speranza. «Forza sofi…non mollare! Siamo tutti qui ad aspettarti e a vederti danzare. Vai guerriera, il tuo posto è qui con noi.», scrive Marika. «Forza guerriera❤siamo tutti con te, riprenditi al più presto e fa sì che tutto questo rimanga solo un brutto ricordo! Ti siamo tutti vicini amica mia!», scrive un’altra amica. «Forza guerriera, ti rivogliamo con quel sorriso stampato sempre in faccia, con la tua felicità, con la tua allegria❤» aggiunge Erika, «… forza Sofia siamo tutti con te! Questa sarà la più grande delle tue vittorie», scrive Cristina.

Tutta la comunità si è radunata in preghiera cercando aiuto dall’altissimo. Intanto la preoccupazione è di tutti. La speranza di tutti è che si apra uno “spiraglio” sulle sue condizioni.

Intanto, continuano le indagini da parte dei Carabinieri della tenenza di Favara alla ricerca di un’auto “pirata” dove dovranno accertare infatti se in quel momento, il ciclomotore è stato urtato da un’automobile.