Cultura e Spett. Eventi Politica Primo piano Provincia Provincia

“Io voglio scegliere”, flash mob ad Agrigento per chiedere il ritorno delle preferenze

Un appello per chiedere una riforma del sistema elettorale e restituire ai cittadini la possibilità di scegliere direttamente i propri rappresentanti. Con questo obiettivo è nato il comitato “Io voglio scegliere”, promosso dal dottor Carmelo Sgarito e da Mario Aversa, che ha organizzato una manifestazione pubblica in programma domani venerdì 26 giugno davanti alla Prefettura di Agrigento.
L’iniziativa prenderà il via alle ore 17.45 e proseguirà fino alle 20 circa con un flash mob aperto alla partecipazione dei cittadini. I promotori definiscono l’evento un momento di mobilitazione civile e democratica, svincolato da appartenenze politiche e partitiche, con l’obiettivo di lanciare un messaggio alla classe dirigente nazionale, sia di governo che di opposizione.
“Non è più accettabile – sostengono gli organizzatori – che Camera e Senato siano di fatto nelle mani delle segreterie dei partiti. Le istituzioni appartengono al popolo, che è sovrano e deve poter scegliere i propri rappresentanti”.
Secondo il comitato, l’attuale sistema avrebbe progressivamente allontanato i cittadini dalla partecipazione politica, favorendo candidature decise dall’alto e spesso lontane dai territori che dovrebbero rappresentare. Da qui la richiesta di un ritorno a meccanismi elettorali che consentano agli elettori di esprimere direttamente la propria preferenza.
Per i promotori, la manifestazione assume un significato particolare proprio perché nasce ad Agrigento, terra dalle profonde radici democratiche. “La Polis greca rappresentava l’agorà, il luogo del confronto e della partecipazione popolare. È significativo che proprio da Agrigento si alzi una voce in difesa della sovranità dei cittadini”, affermano.

Nel documento diffuso dal comitato vengono inoltre richiamati alcuni esempi di candidature considerate estranee ai territori di riferimento, ritenute simbolo di una rappresentanza politica sempre più distante dalle esigenze delle comunità locali. Una situazione che, secondo gli organizzatori, avrebbe contribuito alla crescente disaffezione degli italiani verso il voto e all’aumento dell’astensionismo.
“Non siamo sudditi ma cittadini sovrani” è lo slogan scelto per l’iniziativa, che punta a coinvolgere il maggior numero possibile di persone. I promotori sottolineano il carattere trasversale della protesta, definita “un messaggio di civiltà democratica senza bandiere di partito, ma con la sola voce libera dei cittadini”.
Il sit-in davanti alla Prefettura rappresenta soltanto il primo passo di un percorso che, nelle intenzioni degli organizzatori, potrebbe estendersi ad altre città italiane. Il comitato annuncia infatti la volontà di diffondere la mobilitazione su scala nazionale per mantenere alta l’attenzione sul tema della rappresentanza democratica e della partecipazione popolare. L’appuntamento è fissato domani venerdì 26 giugno, alle 17.45, davanti alla Prefettura di Agrigento. Una manifestazione che punta a riportare al centro del dibattito pubblico il rapporto tra cittadini, istituzioni e sistema elettorale.