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Metano. Al Genio Civile incontro tra il nuovo dirigente Rino La Mendola e l’amministrazione comunale di Favara

Si è tenuto il programmato incontro tra il nuovo capo del Genio Civile, Rino La Mendola, e gli amministratori di Favara intervenuti con il sindaco Anna Alba e l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Sciortino. Alla presenza anche del capo dell’Utc, ing. Alberto Avenia, e di Vito Modica, responsabile dell’area mercato di Italgas, si è fatto il punto sullo stato di avanzamento delle pratiche relative alla metanizzazione di Favara. Non a caso il Genio Civile sarà chiamato ad esprimere il parere, insieme ad altri enti ed istituzioni, non appena il dirigente del dipartimento tecnico dell’assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, l’architetto Salvatore Lizzio, convocherà la conferenza dei servizi che dovrà fare accendere la luce verde sull’avvio dei lavori per la posa della condotta metanifera.

“E’ stato un incontro molto proficuo – dice il sindaco Alba – avendo illustrato al nuovo capo del Genio Civile il progetto esecutivo predisposto dalla società “Favaragas”, del gruppo “Italgas”, che aveva rilevato il ramo aziendale della Cpl Concordia, originaria aggiudicataria dell’appalto con il sistema del project financing. Ormai siamo alle battute finali e dall’incontro con l’architetto La Mendola e i suoi più stretti collaboratori usciamo ancora più confortati perché ci hanno dimostrato grande disponibilità e altrettanta cordialità”.

L’ingegnere Avenia, da tecnico, ha illustrato il percorso intrapreso dal Comune per arrivare ai finanziamenti, alla gara, all’aggiudicazione e alla predisposizione del progetto esecutivo ultimo step prima della consegna dei lavori. “Il progetto è stato ritenuto valido – puntualizza il capo dell’Utc – con la richiesta di alcuni chiarimenti che subito daremo”.

Adesso si attende la convocazione di una conferenza dei servizi da parte dell’assessorato regionale alle Infrastrutture al fine di ricevere i pareri da parte del Libero Consorzio di Agrigento, dell’Anas, dei Vigili del Fuoco, dell’Asp, della Soprintendenza ai Beni Culturali, dello stesso Comune di Favara.

Dopo anni di attese e speranze sembra che si sia arrivati al capolinea. E non è un caso se il primo provvedimento della giunta municipale del 2019 ha riguardato la presa d’atto del progetto esecutivo per la costruzione dell’impianto di distribuzione del gas metano. L’atto riporta il numero uno con la firma di tutti e cinque gli assessori nonché dello stesso sindaco.

Di metano si parla da oltre 30 anni con tanti treni e finanziamenti persi. L’ultima opportunità, in ordine di tempo, è stata nel 2015 con l’amministrazione dell’epoca, guidata da Rosario Manganella, che ha partecipato a un bando del Ministero dell’Economia e Finanza, bando riservato ai comuni del Meridione d’Italia che non avevano beneficiato di contributi per la metanizzazione. Il Comune di Favara ha ottenuto dal Mef un finanziamento in conto capitale di 6 milioni e 716 mila euro. Il resto della somma, che originariamente era a carico della Cpl Concorda, adesso graverà sulla società “Favaragas” i cui utili le deriveranno dalla gestione ventennale degli impianti. Nel totale il costo dovrebbe aggirarsi intorno ai 20 milioni di euro, iva compresa.