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Premio Culturale “Girasole”, tra le eccellenze siciliane premiato il regista favarese Stefano Vinciguerra per “Tradimento e Potere”

MONTALLEGRO –Sarà una serata dedicata ai talenti, alla cultura e alle eccellenze siciliane quella in programma mercoledì 12 agosto 2026 a Montallegro, dove si terrà la prima edizione del Premio Culturale “Girasole”, promosso dal Circolo Culturale “Giovanni Meli Montallegro APS” con il patrocinio dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e del Comune di Montallegro. A moderare la serata sarà la Dott.ssa Margherita Trupiano, che accompagnerà il pubblico nel corso della cerimonia di premiazione, scandendo i momenti dedicati ai riconoscimenti e agli interventi dei protagonisti dell’evento.
Tra i protagonisti della manifestazione spicca il nome del regista e sceneggiatore favarese Stefano Vinciguerra, al quale sarà assegnato il riconoscimento nella sezione cinema per il film “Tradimento e Potere”, opera dedicata alla figura storica di Gaetano Guarino, sindaco di Favara assassinato nel 1946, e realizzata come racconto cinematografico ispirato a una storia vera.
Un premio che valorizza un progetto nato dall’impegno e dalla passione per la memoria storica della propria terra, trasformando una vicenda del passato in un’opera cinematografica capace di coinvolgere e far riflettere. Alla notizia del riconoscimento, Stefano Vinciguerra ha espresso la propria gratitudine, sottolineando il valore collettivo del percorso realizzato. “Sono profondamente grato al Premio Culturale “Girasole” e al presidente Giuseppe Iatì per questo importante riconoscimento. Questo premio non lo considero soltanto mio, ma appartiene a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione del film “Tradimento e Potere”, attori, comparse, tecnici, collaboratori e tutti coloro che con passione e impegno hanno reso possibile questo progetto. È il risultato di un grande lavoro collettivo nato dall’amore per la storia, la memoria e la nostra terra. Ringrazio il presidente Iatì, la giuria e tutti coloro che hanno scelto di valorizzare attraverso questo premio il cinema e le eccellenze siciliane”.

Il Premio Culturale “Girasole”, alla sua prima edizione, nasce con l’obiettivo di dare visibilità a personalità che, nei diversi ambiti della cultura, della scienza, dell’arte e dello spettacolo, hanno saputo distinguersi contribuendo alla valorizzazione dell’immagine della Sicilia.
Anima dell’iniziativa è il giovane presidente del Circolo Culturale “Giovanni Meli”, Giuseppe Iatì, poeta e attore ventenne, che insieme alla giuria composta dal critico letterario Gaspare Agnello, da Filippo Vitello, presidente della Pro Loco di Grotte, e dall’avvocato Diego Guadagnino, studioso e scrittore, ha curato la selezione dei premiati.
“Il Premio Culturale “Girasole” vuole essere un faro puntato sui talenti della nostra amata Sicilia – afferma Giuseppe Iatì –. Abbiamo voluto premiare personalità che, attraverso la scienza, la letteratura, il cinema, il teatro e la musica, portano in alto il nome della nostra terra. Sono particolarmente orgoglioso della sezione giovani promesse: premiare i talenti in erba significa far emergere il loro valore e dare il giusto spazio alle nuove generazioni”.
Numerosi i riconoscimenti assegnati per questa prima edizione. Tra i premiati figurano il medico infettivologo catanese Fabrizio Pulvirenti, per il libro “SSN 4.0 – Proposte per la rifondazione del Servizio Sanitario Nazionale”; la professoressa Maria Caserta di Maletto, per l’opera “Tino Barresi. Un uomo che dell’arte ha fatto la sua essenza di vita”; il professore agrigentino Pasquale Seddio, autore del volume “I sacri monti del Piemonte e della Lombardia”; il professor Francesco Pira di Licata, per il saggio “La buona EduComunicazione”; l’autore siracusano Liddo Schiavo per “L’Aranceto – Storia di un esodo inverso”; la professoressa ennese Stefania Avola per “Sicilia d’inverno inedita e sentimentale”; il Cavaliere di Gran Croce Gaetano Allotta per l’impegno nella valorizzazione culturale e sociale del territorio agrigentino e il poeta raffadalese Mimmo Galletto per il contributo alla poesia in lingua siciliana.

Per la sezione cinema, insieme a Stefano Vinciguerra, sarà premiato anche il regista palermitano Gaetano Di Lorenzo per il docufilm “Fuorisede – Storie di vita e di studi”. Spazio inoltre alla lirica con i riconoscimenti ai soprani Sara Chianetta, presidente del Centro Studi “Antonio Russello” di Favara, e alla professoressa agrigentina Fiammetta Bellanca.
Grande attenzione sarà riservata anche ai giovani talenti: premiati la montallegrese Stella Cinquemani, 10 anni, per la ginnastica artistica; il tenore empedoclino Davide Guarraggi, 14 anni; ed Elisa Tararà, 17 anni, di Canicattì, per la poesia.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 12 agosto 2026 alle ore 20:00 presso l’Aula Multimediale “Ercole Agatino Longo” di Montallegro, per una serata che celebrerà il talento siciliano in tutte le sue forme, dal cinema alla letteratura, dalla musica alla ricerca, con uno sguardo rivolto alla valorizzazione delle nuove generazioni.