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Pro Favara. La sconfitta di Paceco con il Dattilo Noir non scalfisce il morale della squadra

In cerca di punti salvezza, il Pro Favara è ritornato dalla trasferta di Paceco, dove il Dattilo Noir disputa le sue gare casalinghe, con una sconfitta che in un certo qual modo brucia avendo avuto la possibilità quantomeno di conquistare un punto. Non manca qualche rammarico ma, tutto sommato, non si fanno drammi anche perché un po’ tutte le squadre che lottano per evitare la retrocessione sono rimaste al palo ad eccezione del Mussomeli che ha superato di misura il Geraci.

“Nonostante affrontassimo un avversario che mira a rimanere nella zona play off – dice l’allenatore gialloblù Giuseppe Balsamo – la partita ce la siamo giocata. E siamo stati anche sfortunati perché abbiamo avuto due buone opportunità per pareggiare i conti”.

Le assenze del capitano Giuseppe Fallea, uno dei pilastri della difesa, e del centrocampista Francesco Fanara, entrambi alle prese con problematiche muscolari, nonché quella dell’attaccante Mattia Alù, che ha scontato la seconda delle due giornate di squalifica, hanno pesato sull’economia del gioco della squadra. Va ricordato che sul 2 a 1 per i padroni di casa il Pro Favara, in pieno recupero, e sugli sviluppi di una punizione battuta da Priolo, è stato ad un passo dal pareggio ma la conclusione di Piraneo, a botta sicura, è stata ribattuta d’istinto dal portiere avversario allungando un piede.

“Dobbiamo subito metterci alle spalle la sconfitta in terra trapanese – aggiunge il tecnico favarese – e pensare alla prossima partita, quella con il Partinicaudace, che per noi è fondamentale in chiave salvezza. Sulla carta è abbordabile ma il nostro compito è di scendere in campo motivatissimi per evitare sorprese che in questo particolare momento non possiamo concederci”.

Ieri pomeriggio, intanto, è iniziata la prima seduta di allenamenti della settimana in vista proprio della gara con la formazione palermitana con cui all’andata si pareggiò (1 a 1). L’obiettivo primario è quello di recuperare gli infortunati per allargare il ventaglio delle possibili scelte tecniche.