CRONACA Primo piano

Raffica di arresti nell’agrigentino, otto persone in manette

Raffica di arresti nell’agrigentino nell’ultimo fine settimana. In particolare, uomini delle Forze dell’Ordine hanno effettuato dei fermi per vari reati commessi.

In particolare, ad Agrigento è finito in manette un 80enne poiché deve scontare un residuo di pena di due mesi ai domiciliari per avere abbandonato dei rifiuti nel quartiere del Villaggio Mosè.

Un 57enne di Villaseta è stato invece tratto in arresto per scontare una pena di tre mesi ai domiciliari poiché accusato di oltraggio a pubblico ufficiale.

A Lampedusa, invece, i Carabinieri della stazione isolana hanno notificato il provvedimento del tribunale di Sorveglianza di Palermo ad A. F., 32 anni, lampedusano. L’uomo deve scontare otto mesi per violazione della sorveglianza speciale.

A Naro è finito ai domiciliari un 66enne accusato di molestie. A Castrofilippo, invece, agli arresti domiciliari è finito un uomo di 54anni poiché deve scontare sei mesi per porto ingiustificato oggetti atti ad offendere e lesioni personali.

A Cianciana, i militari dell’Arma hanno arrestato, in esecuzione di un provvedimento del tribunale di Sorveglianza – un uomo di 53 anni che deve scontare un anno e tre mesi di detenzione domiciliare per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

A Menfi i Carabinieri hanno tratto in arresto e posto ai domiciliari un residente del luogo che deve rispondere di corruzione di minore per fatti compiuti nel 2013.

A Santa Margherita Belice, sempre i Militari dell’Arma della locale Stazione, hanno arrestato e posto ai domiciliari un uomo di 50 anni che deve scontare una pena di 9 mesi per violazione della sorveglianza speciale.