A un mese dalla scomparsa di Paolo Alaimo, il Gruppo Comunale AIDO “N. Papa – S. Urso” di Favara ha scelto di ricordarlo con parole cariche di affetto, gratitudine e stima, rendendo omaggio a una persona che ha lasciato un segno profondo nella comunità. Nel messaggio firmato dal presidente Giuseppe Vitello, l’associazione ricorda Paolo Alaimo come un uomo che ha fatto della generosità, dell’altruismo e del servizio agli altri uno stile di vita. Qualità che, nel corso degli anni, lo hanno reso un punto di riferimento per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di condividere con lui un tratto di strada. L’AIDO sottolinea anche il forte legame di amicizia che ha unito Paolo ai volontari dell’associazione, ricordando con riconoscenza il contributo che ha dato alla crescita della comunità favarese. Un impegno vissuto sempre con semplicità e spirito di servizio, capace di trasmettere valori come la solidarietà, la fraternità, il rispetto e l’attenzione verso gli altri. L’associazione ribadisce inoltre la volontà di custodire il suo esempio, affinché il ricordo di Paolo Alaimo continui a ispirare le nuove generazioni e a rappresentare un modello di impegno civile e umano per tutta la città. Il pensiero finale è rivolto alla sua famiglia, alla quale il Gruppo Comunale AIDO esprime vicinanza e affetto, accompagnando il ricordo di Paolo con una preghiera e con la certezza che il bene seminato durante la sua vita continuerà a vivere nel cuore di chi lo ha conosciuto.
Trigesimo di Paolo Alaimo, il ricordo dell’AIDO: “La sua eredità morale continui a guidare la comunità”






