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Un gruppo di imprenditori agrigentini consegnano quattro ventilatori polmonari all’ospedale San Giovanni di Dio

Un gruppo di imprenditori di Agrigento e della provincia ha donato quattro ventilatori polmonari per rianimazione Siaretron 4000 E all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Il ventilatore polmonare per rianimazione Siaretron 4000 E è un’evoluta piattaforma di Terapia Intensiva, progettato per la cura delle malattie respiratorie acute e subacute in pazienti adulti, pediatrici e neonatali, messe a dura prova anche dal Coronavirus.

I quattro ventilatori polmonari sono stati donati da Sergio Vella del gruppo “Seap” , da Salvatore Mancuso dell’azienda “Sicily Food”, da Alfonso Di Benedetto della “Carburanti Di Benedetto Sicilpetroli” e da Luigi Guadagni titolare dell’azienda “Guadagni Spa”. All’iniziativa di solidarietà hanno aderito anche i dipendenti delle aziende con un sostanzioso contributo economico.
La consegna all’ospedale di Agrigento è avvenuta ieri mattina, venerdì 8 maggio, direttamente nelle mani del Direttore Sanitario Antonello Seminerio e del dirigente medico Calogero Bonfanti. Alla cerimonia hanno partecipato i quattro imprenditori agrigentini, il direttore commerciale della “Carburanti Di Benedetto Sicilpetroli” Filippo Ferrante e Giovanna Alfano in rappresentanza dei dipendenti del gruppo “Seap”. Presenti anche i medici Gerlando Fiorica, responsabile della rianimazione Covid al “San Giovanni di Dio” e Antonio Marotta, responsabile del reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Agrigento.

Sergio Vella, Salvatore Mancuso, Alfonso Di Benedetto e Luigi Guadagni hanno affermato:

“Con la donazione dei quattro ventilatori polmonari all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento vogliamo dare il nostro contributo per sconfiggere il Coronavirus e aiutare i medici e sanitari, grandi eroi di questa battaglia”. Il Direttore Sanitario Antonello Seminerio ha ringraziato gli imprenditori e i dipendenti per il bellissimo e concreto gesto di generosità che “assume ancor più rilievo in un momento di evidente crisi economica, e che rafforza i valori legati alla solidarietà ed al bene comune” – ha sottolineato Seminerio.