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UNA VERGOGNA L’ASSENZA DI UNA LISTA P. D. ALLE COMUNALI AGRIGENTINE…

UNA VERGOGNA L’ASSENZA DI UNA LISTA P. D. ALLE COMUNALI AGRIGENTINE?. A CASA I DIRIGENTI!!!

Fra poco meno di un mese, il Comune di Agrigento, rinnoverà i propri organi interni, sindaco e consiglio comunale. Diverse le liste che concorreranno per occupare gli scranni di Sala dei Giganti.

Ho guardato e riguardato i simboli dei partiti alla ricerca di quello del Partito Democratico e, non trovandolo, ho pensato che c’era stato un errore! Purtroppo non si trattava di un mero errore, ma di un gesto grave, pesante dei dirigenti ( ? ) locali e provinciale del P. D. Per la prima volta, a mia memoria, il P. D. non c’è, non presenta una sua lista, diciamolo chiaro non è stato in grado di raccogliere 24 candidati per presentare una lista. VERGOGNA. Ma mi dite voi che gruppo dirigente è questo? Di chi sono le responsabilità dirette ed indirette? Sono degli iscritti o dei militanti ( sempre di meno ) ? O forse – e senza forse – di quei gruppettari che si sono fatti e continuano a farsi la guerra per la gestione di un peso morto, come il P. D? E di questo cara Maria che dobbiamo parlare, non dell’affidabilità politico-progressista del sindaco Firetto. Non mi risulta che Firetto sia stato nel lontano e nel recente passato uno “vicino” al P. D. Non è più il tempo di “ammucciari u suli cu crividocchi”. Bisogna essere intellettualmente onesti ed ammettere che ad Agrigento e provincia il Partito è morto e non può resuscitare con le chiacchiere. Meglio una volta “arrussicari ca cento voti aggialiari”! Guardiamo come stanno realmente le cose e chi di competenza si attrezzi per cambiare marcia. Penso che quello che è successo ad Agrigento Città, si sia ripetuto negli altri Comuni chiamati al voto. La mia impressione è che ormai siamo sempre più vicini alla dissoluzione dell’unica forza, non dico di sinistra, ma progressista che esista in Italia. Ho la netta sensazione che il P. D. faccia la stessa fine dei partiti della prima Repubblica: D. C. , P. S. I. , P. L. I., P. R. I., etc. I sintomi ci sono tutti. I Circoli locali non ci sono più, da anni non si fanno riunioni, i consiglieri comunali sono lasciati al proprio destino. A livello provinciale la guerra per bande ha fatto sì che la federazione è stata “commissariata” ed il segretario regionale-commissario non intende muovere un dito per cambiare le cose. È questo che vogliono i presenti/inutili dirigenti locali? Qui deve intervenire con forza Zingaretti ed aprire le finestre chiuse per cambiare l’aria!!!