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80° anniversario Gaetano Guarino, tra ricordo e futuro. Presentata anche l’anteprima del film “Tradimento e Potere”

Casa Cacioppo

Favara si prepara a ricordare Gaetano Guarino, sindaco assassinato il 16 maggio 1946, a ottant’anni dalla sua morte. L’appuntamento è fissato per giovedì 30 aprile 2026, a partire dalle ore 9.00, al Castello Chiaramonte. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione culturale Calogero Marrone, con il coinvolgimento del Comune di Favara e il supporto della Regione Siciliana. Una giornata pensata per mantenere viva la memoria di una figura centrale nella storia della città. Il programma prenderà il via alle 8.30 con l’apertura dello sportello per l’annullo filatelico. Alle 9.00 è previsto il raduno dei partecipanti, seguito alle 9.15 dal deposito di fiori nei luoghi dedicati a Guarino. Alle 9.45 gli interventi istituzionali al Castello Chiaramonte. Porteranno i saluti il sindaco Antonio Palumbo, la presidente del Consiglio comunale Miriam Mignemi, la dirigente scolastica Rosetta Morreale, il vicepresidente della Fondazione Marrone Rosario Manganella e Gabriella Bruccoleri. Spazio poi agli approfondimenti con gli interventi dei biografi di Guarino: Biagio Lentini, Giuseppe Limblici e Calogero Castronovo, che ripercorreranno la figura umana e politica del sindaco. Nel corso dell’iniziativa sarà presentata un’anteprima del film “Tradimento e potere”, dedicato a Gaetano Guarino e diretto da Stefano Vinciguerra. Le riprese si sono concluse appena una settimana fa. Un lavoro intenso, realizzato grazie a un team di oltre 150 persone, che prende forma sullo schermo e che sarà presto condiviso con il pubblico.

La mattinata sarà arricchita anche da momenti artistici. Previsto il piece teatrale “Guarino e la madre: due anime spezzate” a cura di Giusy Moscato, l’interpretazione di Serena Sciacca e Damiano Milioti, un intervento poetico di Salvatore Mossuto. A condurre l’evento saranno Giada Attanasio e Giovanni Costanza. Un appuntamento aperto alla cittadinanza, per ricordare una pagina importante della storia di Favara e riflettere sui valori della legalità e dell’impegno civile.