Il cinema ha animato Tropea con la quarta edizione del Tropea Film Festival, che ha riunito registi, attori e professionisti del settore in una giornata dedicata alle opere in concorso, tra lungometraggi e cortometraggi. Un appuntamento che ha dato spazio ai film, ai loro autori e alle storie portate sullo schermo, fino alla serata conclusiva con la consegna dei premi. Tra le opere arrivate alla fase finale c’era anche Tradimento e Potere, il film scritto e ideato dal regista Stefano Vinciguerra e dedicato alla vita di Gaetano Guarino, sindaco di Favara assassinato nel 1946. La pellicola è stata inserita tra i 21 lungometraggi scelti dal festival tra oltre mille opere presentate. Durante la manifestazione i film sono stati presentati e raccontati anche attraverso le interviste ai loro autori. A rappresentare Tradimento e Potere c’erano il regista Stefano Vinciguerra e il direttore della fotografia Valerio Vinciguerra.
Il regista Stefano Vinciguerra ha parlato della nascita del film, del lavoro svolto per ricostruire la figura di Guarino e del significato di portare una storia legata a Favara all’interno di una manifestazione dedicata al cinema. Il premio per il miglior lungometraggio è andato al lungometraggio Squali, diretto da Daniel Barbiero. Per Tradimento e Potere non è arrivato il riconoscimento principale, ma l’esperienza di Tropea si aggiunge al percorso fatto dal film nei festival. “Per me è stato un momento emozionante”, racconta Stefano Vinciguerra. “Non siamo stati i vincitori del premio per il miglior lungometraggio, però per noi è già una vittoria essere stati arrivati in finale al Tropea Film Festival”.
Il film, nato a Favara e realizzato con il coinvolgimento di oltre 230 tra attori e figuranti, era già stato presentato al Festival Internazionale del Cinema di San Giovanni e prossimamente al Cefalù Film Festival, dove ha ricevuto Menzioni d’Onore. Adesso l’attenzione si sposta sulla prossima tappa, l’uscita del film, prevista tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. La data esatta della proiezione sarà comunicata nei prossimi giorni. La partecipazione al Tropea Film Festival ha permesso al team di Tradimento e Potere di confrontarsi con altre produzioni e di portare ancora una volta all’attenzione del pubblico una storia legata alla memoria di Favara e alla figura di Gaetano Guarino.






