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Favara, si allarga il Centrodestra unito, entrano Socialisti e Riformisti. Al via il confronto per il programma elettorale

Si allarga la coalizione del Centrodestra unito di Favara in vista delle prossime elezioni amministrative. Nel corso della riunione delle segreterie politiche, svoltasi oggi, è stata ufficializzata l’adesione del movimento “Socialisti e Riformisti”, rappresentato da Giuseppe Lentini. Un nuovo ingresso che porta a otto le forze politiche riunite attorno al progetto di costruire un’alternativa all’attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Palumbo. L’incontro, già annunciato nei giorni scorsi, ha confermato la volontà dei partiti e dei movimenti aderenti di proseguire insieme il percorso politico avviato, mettendo al centro il programma amministrativo per i prossimi cinque anni. La coalizione punta a presentarsi alle elezioni con una proposta condivisa, costruita attraverso il confronto con le diverse realtà cittadine. Nel corso della riunione è stata decisa all’unanimità l’istituzione di un tavolo permanente di lavoro e di ascolto, che avrà il compito di raccogliere idee, proposte e contributi per la stesura del programma elettorale. Nei prossimi giorni saranno avviati incontri con le parti sociali, le categorie economiche, i rappresentanti del commercio e dell’artigianato, i professionisti, le associazioni, il mondo parrocchiale e i comitati di quartiere. Il confronto sarà aperto anche alle liste civiche e ai cittadini che intendono partecipare alla definizione delle priorità amministrative. Tra i temi individuati dalla coalizione figurano il decoro urbano, la viabilità, i servizi cimiteriali, la valorizzazione del centro storico e la capacità del Comune di intercettare finanziamenti regionali, nazionali ed europei. Questioni sulle quali il Centrodestra intende elaborare proposte concrete da sottoporre al giudizio degli elettori. Non manca, nel documento diffuso al termine della riunione, una presa di posizione critica nei confronti dell’attuale amministrazione. Le forze della coalizione parlano infatti della necessità di superare quella che definiscono una fase di immobilismo politico e amministrativo, attribuendone la responsabilità alla giunta guidata da Antonio Palumbo. L’ingresso di Socialisti e Riformisti viene interpretato dai promotori come un ulteriore segnale di ampliamento della coalizione, che intende coinvolgere anche realtà politiche e civiche provenienti da esperienze differenti. Per il momento, l’attenzione resta concentrata sulla costruzione del programma e sul consolidamento dell’intesa tra le forze aderenti. A sottoscrivere il documento politico sono Fratelli d’Italia, rappresentato dal presidente provinciale Adriano Barba e dal coordinatore Fabrizio Crapanzano; Forza Italia, con i coordinatori Paolo Dalli Cardillo e Gerlando Stuto; l’UDC, con Mariano Lombardo; la Democrazia Cristiana, con la segretaria provinciale Antonietta Vita e il segretario Giuseppe Nobile; gli Autonomisti, con Marilì Chiapparo e Angelo Messinese; la Lega, con il coordinatore Vittorio Pullara; Sud chiama Nord, con Rino Castronovo e Salvatore Fanara, e il movimento Socialisti e Riformisti, rappresentato da Giuseppe Lentini. La coalizione considera dunque conclusa positivamente questa fase del confronto politico interno e si prepara ad avviare gli incontri con la città. Resta ancora da affrontare il nodo della candidatura a sindaco, mentre il primo obiettivo condiviso dalle otto forze politiche è arrivare alla definizione di un programma amministrativo comune.