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Agrigento. Il consigliere comunale Nuccia Palermo: “La Iacolino rallenta l’attività lavorativa della Commissione che presiede”

Il consigliere comunale di Agrigento Nuccia Palermo interviene, utilizzando la stampa, sul ritardo o mancata convocazione da parte della Presidente della Commissione Giorgia Iacolino. La capogruppo della Lega in consiglio comunale, ancora una volta, ribadisce che “non possiamo trattare solo vaccini, guardie mediche e ciò che riguarda l’azienda ospedaliera di Agrigento abbandonando tutte le altre problematiche”. Di seguitoil comunicato integrale.

“Ancora una volta il Presidente della Commissione, Giorgia Iacolino, sembra tentare di rallentare politicamente l’azione ispettiva e referente della commissione che presiede. Infatti, anche se tra le materie di competenza della III commissione vi sono salute pubblica sul territorio e salvaguardia e valorizzazione del diritto alla maternità e paternità, lo stop alla richiesta di trattazione arriva a mezzo pec dalla Iacolino stessa che deve valutarne l’ammissibilità”. Ennesima denuncia stampa, nel tentativo di scoperchiare un modus operandi che sembrerebbe volto al congelamento dell’azione politica di opposizione dimostrato ancora una volta da soggetti vicini politicamente al Sindaco Firetto. Ad accendere i riflettori è sempre la LEGA nella persona del Capogruppo Nuccia Palermo. “Sottolineo alla collega che per chi fa politica riuscire a distinguere le tematiche strettamente legate al proprio ambiente lavorativo, nel caso specifico della collega quello ospedaliero, da quelle di interesse collettivo esplicitamente indicate da statuto e regolamento comunale diventa una necessità per la città soprattutto se si ricopre un ruolo importante come quello del Presidente di commissione. Insomma non possiamo trattare solo vaccini, guardie mediche e ciò che riguarda l’azienda ospedaliera di Agrigento abbandonando tutte le altre problematiche. Rinnovo alla collega, pertanto, la richiesta inviata a mezzo pec di convocazione della commissione al fine di conoscere o mettere in caso a conoscenza, verbalizzando, lo stato di degrado in cui versano i nostri spazi pubblici oggi divenuti discariche a cielo aperto diffidando l’amministrazione ad un immediato intervento. Ricordo alla collega – conclude il Capogruppo della LEGA, Nuccia Palermo-   che il ritardo nella convocazione è già una limitazione grave delle prerogative dell’eletto ma soprattutto distilla nel tempo una possibile soluzione delle problematiche”.