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Assistenza scolastica per i bambini affetti da disabilità. Al libero Consorzio di Agrigento sono stati assegnati 1.073.690,86 euro.

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“Con decreto dell’assessorato alla famiglia D.D.G. n. 110 del 29 gennaio 2021 finalmente sono state assegnate ai liberi consorzi (province) le somme previste, come da emendamento da me firmato in aula insieme ad altri colleghi, per lo stanziamento di 10.000.000 a beneficio dei servizi di assistenza scolastica per i bambini affetti da disabilità. Al libero Consorzio di Agrigento sono stati assegnati 1.073.690,86 euro. E’ un grande risultato per la Provincia di Agrigento”. Lo ha annunciato l’On. Carmelo Pullara Presidente e Segretario Politico organizzativo di “ONDA”.

“Si tratta di un grande risultato raggiunto-sottolinea Pullara- per i bambini affetti da disabilità che potranno beneficiare, come promesso, di tutti i servizi scolastici fino a fine anno.

A seguito del mio intervento l’assessorato ha provveduto tempestivamente a distribuire le somme  e al libero consorzio di Agrigento sono stati assegnati  € 1.073.690,86 euro.

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Nei giorni scorsi era arrivato l’OK all’emendamento per sbloccare i fondi per gli studenti siciliani con disabilità. Emendamento proposto dal sottoscritto del Movimento Onda e dalle colleghe di Forza Italia , On. Caronia e On. Ternullo che prevedeva lo stanziamento di 10 milioni di euro  a beneficio dei servizi di assistenza scolastica per i bambini con disabilità.

E’ un grande risultato -commenta Pullara-lo stanziamento delle somme di 10 milioni di euro per le ex province, di cui 1.073.690,86 per il Libero Consorzio di Agrigento. Soldi che serviranno a garantire i servizi di assistenza agli alunni con disabilità fisiche o sensoriali con particolare riguardo ai servizi di trasporto, di convitto o semi convitto, ai servizi negli ambienti igienico personali, comunicazione extrascolastica e autonomia e comunicazione.

Adesso le ex province destineranno i soldi ai Comuni, per poi destinarli alle Cooperative, garantendo in tal senso, anche i livelli occupazionali almeno fino alla fine dell’anno scolastico.

 Il diritto allo studio-conclude Pullara- e soprattutto per i ragazzi disabili è un diritto da assicurare senza se e senza ma. Sono soddisfatto perché questa è la politica del fare e non delle chiacchiere.”