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Battuto il Cus Palermo: Pro Favara in vetta a punteggio pieno. Decide un colpo di testa del venezuelano Romero

Con un gol di testa dell’esperto centrale difensivo venezuelano Giovanni Romero, pronto alla deviazione decisiva su punizione pennellata da Gabriele Sanci, la Pro Favara fa bottino pieno e vola in testa alla classifica. Anche se di misura la vittoria degli uomini di Luca Cavallo è stata legittimata da un maggior possesso palla contro una Cus Palermo ben disposta in campo e venuto a Favara a giocarsi la partita senza barricate. Il dato positivo è l’imbattibilità nei primi 180 minuti del portiere Pandolfo, a dimostrazione della solidità difensiva costruita su un settore che conta dell’esperienza di Romero e di capitan Fallea e su un equilibrio dato dal resto della squadra. La partita di oggi era prevista inizialmente per la prima del campionato e rinviata dalla Lega precauzionalmente per un tesserato della Cus Palermo sottoposto a tampone risultato fortunatamente negativo. Domenica si ritorna in campo al Bruccoleri, sempre a porte chiuse, nel derby con lo Sciacca. A fine partita in sala stampa Luca Cavallo ha così commentato la partita:”Abbiamo giocato una partita non spettacolare ma di sostanza, dove i tre punti erano importanti sia per la testa della classifica sia per premiare una crescita graduale che già vedo. Dopo aver sbloccato il risultato la manovra è stata più fluida e potevamo concretizzare la rete del raddoppio. Adesso testa allo Sciacca, cercando di recuperare anche Cava e Abbate ed in attesa di avere nella piena disponibilità l’attaccante Cocuzza che, aggregatosi ieri alla squadra, sta svolgendo un programma differenziato”.
Soddisfatto del primo gol in maglia gialloblù Giovanni Romero:”Era importante vincere e dare continuità al passaggio del turno di Coppa Italia e alla vittoria di Castellammare. Sono contento per il gol fatto ma soprattutto per non aver subito reti. Stiamo lavorando bene e sono contento di far parte di questo gruppo. Dedico questa rete al mio angelo custode: la mia piccoletta che mi protegge dal cielo”.