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Castello Chiaramonte: “Sulle tracce della vera croce”, grande partecipazione alla presentazione del libro

Si è svolta questo pomeriggio, nella suggestiva cornice del Castello Chiaramonte di Favara, la presentazione del libro “Sulle tracce della vera croce – Un viaggio alle origini del Cristianesimo” di Grazia Pecoraro, un incontro che ha saputo unire cultura, fede e approfondimento storico, richiamando l’attenzione di numerosi cittadini e appassionati. Per Grazia Pecoraro si tratta della prima opera letteraria personale, dopo anni dedicati alla presentazione e alla promozione di libri di altri autori. Un momento particolarmente emozionante per l’autrice, che ha condiviso con il pubblico il percorso umano e culturale che l’ha portata alla realizzazione del volume.

L’iniziativa, promossa con il coinvolgimento di diverse realtà culturali e religiose del territorio, ha rappresentato un momento di confronto aperto alla comunità sui temi delle origini del Cristianesimo e sul valore simbolico della Croce nella tradizione religiosa e nella storia. Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura del Comune di Favara, Carmen Lo Presti, dell’arciprete don Nino Gullì e di Rosario Pullara, presidente della Confraternita della Santa Croce, che hanno sottolineato l’importanza di eventi culturali capaci di creare riflessione e partecipazione all’interno della comunità.

Particolarmente apprezzato l’intervento di Domenica Brancato, direttrice del Museo Diocesano di Agrigento, che attraverso la proiezione di diverse diapositive ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra le principali croci presenti nella provincia agrigentina. Le immagini mostrate hanno permesso ai presenti di conoscere aspetti storici, artistici e religiosi legati a simboli custoditi nelle chiese e nelle confraternite del territorio, suscitando grande interesse e partecipazione.

Il confronto con l’autrice Grazia Pecoraro è stato guidato dalla professoressa Renata Castiglione, che ha approfondito i temi centrali del libro, soffermandosi sul percorso di ricerca e studio che ha portato alla realizzazione dell’opera. La conduzione dell’incontro è stata affidata a Sara Chianetta.