Canicatti Dai Comuni Politica Primo piano

Contributi a fondo perduto per il contrasto alla povertà educativa dei minori.

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Il Comune di Canicattì ha formalizzato la candidatura a due diversi bandi che prevedono interventi finalizzati al potenziamento dei servizi educativi e di cura per la prima infanzia nel territorio.

I due progetti, “Al mio tre: Primavere tagliano il traguardo” e “La casa Azul – Pronti a dipingere i sogni”, sono stati presentati in collaborazione con altre realtà del territorio, proseguendo un percorso virtuoso di sinergia tra pubblico e privato già sperimentato in passato, che ha consentito di costruire una rete territoriale fatta da Enti locali, istituzioni scolastiche, istituti di ricerca e formazione, enti del terzo settore e dell’associazionismo in genere.

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“Al mio tre: Primavere tagliano il traguardo”, nasce dall’esigenza di costruire azioni e attività che riescano a prevenire, tutelare e sostenere le famiglie che avranno un bambino, dove il risultato finale non è altro che l’insieme di un percorso corretto e funzionale di formazione. Il progetto fa riferimento ad una fascia d’età che va da 0 a 3 anni, ma prendendo in carico l’interno nucleo familiare, dalla gestazione al parto, fino al compimento del terzo anno di vita.

“La casa Azul – Pronti a dipingere i sogni”, invece, è indirizzato ai bambini di fascia d’età compresa tra i 0 ed i 6 anni, e nasce dal presupposto di ridare qualità alla gestione del tempo. Attraverso la metodologia sperimentale della condivisione ludica interattiva, si intendono realizzare una serie di azioni laboratoriali divise tra formazione, informazione e presa in carico.

«Con l’adesione a queste due progettualità – dice Antonio Giardina, assessore alle Politiche Sociali – intendiamo contribuire al consolidamento di una rete territoriale, composta da enti comunali, servizi sanitari, terzo settore e professionisti, mettendoci a contatto con il mondo dell’infanzia, cercando di venire incontro ai bisogni, lavorando a una maggiore inclusione, con particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili. Ed in tal senso, al di là dell’esito che avrà la partecipazione ai due bandi, quel che sicuramente rimarrà e ricadrà positivamente sul nostro territorio, è proprio il metodo di condivisione delle idee e delle energie, una rete aperta alle forze positive e propulsive della nostra comunità».