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Domani la Messa in diretta Rai dalla Chiesa Madre di Favara: i tre motivi della scelta per un evento nazionale

Favara arriva sulla televisione nazionale non per un fatto di cronaca, non per un’emergenza o per una notizia negativa, ma per raccontare la propria fede, le proprie tradizioni e la propria comunità. Domani, domenica 23 agosto, alle ore 11, la Chiesa Madre ospiterà la Santa Messa trasmessa in diretta Rai, in occasione dell’avvio dei festeggiamenti estivi in onore di San Giuseppe. Le telecamere della Rai entreranno nel cuore della città per seguire la celebrazione religiosa e portare nelle case dei telespettatori le immagini della Chiesa Madre, dei fedeli e di una tradizione profondamente radicata a Favara. Da tre giorni tecnici, operatori e organizzatori sono al lavoro per preparare la diretta, con l’allestimento delle apparecchiature necessarie alla trasmissione e l’organizzazione dell’accoglienza dei fedeli. La Chiesa Madre si prepara infatti a ospitare una presenza numerosa per una celebrazione che assume un significato particolare per l’intera comunità. La funzione religiosa sarà officiata da monsignor Alessandro Damiano, Arcivescovo di Agrigento, affiancato dall’arciprete di Favara, don Nino Gulli. I canti liturgici saranno animati dal Coro Parrocchiale della Chiesa Madre.

I tre motivi della scelta di Favara

La scelta della Chiesa Madre di Favara, secondo le motivazioni indicate dalla Conferenza Episcopale Italiana, si lega innanzitutto all’avvio dei festeggiamenti estivi in onore di San Giuseppe, Patriarca della città. Una ricorrenza particolarmente sentita dalla comunità favarese, celebrata nel periodo in cui molti cittadini residenti fuori città rientrano per le vacanze. Il secondo elemento è rappresentato dalla tradizione della “Minestra di San Giuseppe”, un’usanza gastronomica e solidale legata alla festa. La diretta televisiva sarà quindi anche un’occasione per far conoscere a un pubblico nazionale una tradizione nella quale la dimensione religiosa si intreccia con la condivisione e la vita della comunità. Il terzo motivo riguarda la Chiesa Madre e il suo valore architettonico. A caratterizzare l’edificio è soprattutto la grande cupola, alta 56 metri, elemento riconoscibile del panorama cittadino e della provincia di Agrigento.

Domani le telecamere nazionali racconteranno quindi Favara da una prospettiva diversa da quella della cronaca. Al centro della diretta ci saranno la celebrazione religiosa, la fede dei fedeli, la festa di San Giuseppe e alcune delle tradizioni che fanno parte della storia della città. Per Favara sarà l’occasione di mostrare a un pubblico nazionale il volto di una comunità che si ritrova nella propria Chiesa Madre attorno alla festa di San Giuseppe.