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Farm Cultural Park vs Comune di Favara: Si è trovata davvero la soluzione?

 

 

Sono durati meno di 24 ore i titoli sensazionalistici di giornali che scrivevano dell’intesa faticosamente raggiunta tra il Comune di Favara e Farm Cultural Park.

A quanto pare, mentre l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca 5 stelle Anna Alba ieri in un comunicato condiviso con Farm Cultural Park dichiarava che “Gli uffici comunali si sono impegnati alla revoca dell’ordinanza di ripristino dei luoghi previa presentazione di Farm di tutta la documentazione utile al superamento di tutte le criticità presenti”, questa mattina a svettare sulle installazioni dichiarate abusive, il nastro bianco e rosso e cartelli con scritto “struttura sottoposto a sequestro”. Acque più che agitate sono in tempesta ed a confermare ciò, lo sfogo di Andrea Bartoli sulla pagina facebook ufficiale della Farm che vi riportiamo integralmente:

“-ATTENZIONE-

COMUNE di FAVARA – FARM CULTURAL PARK. IL GIORNO DOPO.

Ecco cos’è successo stamattina. A voi le foto. Non credo ci sia molto altro da aggiungere.

Per chi si fosse perso un pezzo della telenovela, dopo una lunga e difficile mattinata ieri al Comune di Favara, abbiamo condiviso un documento che ieri sera stessa abbiamo pubblicato. Ecco il contenuto integrale:

“Si è svolto stamattina, in maniera proficua, presso il Comune di Favara, alla presenza del sindaco Anna Alba, dei rappresentanti di Farm Cultural Park e dei tecnici comunali, un tavolo di confronto per addivenire ad una soluzione a tutte le problematiche finite agli onori della cronaca negli ultimi giorni. Gli uffici comunali si sono impegnati alla revoca dell’ordinanza di ripristino dei luoghi previa presentazione di Farm di tutta la documentazione utile al superamento di tutte le criticità presenti. Il Comune di Favara e Farm Cultural Park si vedranno nei prossimi giorni per definire una convenzione di gestione e la Giunta del M5S procederà inoltre al riconoscimento della Farm quale luogo di interesse pubblico attraverso un atto da presentare all’approvazione del Consiglio Comunale”.

Tutto sempre più bizzarro. Quasi un’opera d’arte. Per completezza, non abbiamo ancora nessun verbale, nessun documento, nessun atto formale che ci spieghi cosa sta succedendo. Ovviamente vi aspettiamo comunque questa sera ai Sette Cortili per fare festa. Testa alta, non ci pieghiamo. Mai.”

Aggiungiamo noi una frase latina ben conosciuta: Verba volant, scripta manent, ovvero “Le parole volano, gli scritti rimangono”. Ed effettivamente, con amarezza possiamo dire che “Struttura sottoposta a sequestro” in questo momento sono le uniche parole scritte!