Nuovo appuntamento con il cineforum promosso dall’Associazione Unitre “Empedocle” di Favara, Università della Terza Età, nell’ambito delle iniziative legate alla Festa della Legalità e con il patrocinio del Comune di Favara. Nel pomeriggio del 20 aprile, nella sala del Collare del Castello Chiaramonte, è stato proiettato il film “In nome della legge” di Pietro Germi, pellicola del 1949 che affronta il tema della giustizia e del contrasto alla criminalità in un contesto difficile e segnato da forti tensioni sociali. Prima dell’inizio della proiezione, durante la presentazione, è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare il compaesano Gabriele Vaccaro, assassinato durante una lite a Pavia. Un momento toccante che ha unito i presenti in un raccoglimento sincero.

Al termine del film si è svolto un momento di confronto con il pubblico, una riflessione condivisa sul significato dell’opera e sui temi della legalità, ancora oggi attuali. A moderare l’incontro è stato Mimmo Alaimo. Sono intervenuti l’assessore Carmen Lo Presti, Antonio Lauricella, presidente provinciale AIDO, Antonietta Vita del Caffè Letterario “Il Pozzo di Giacobbe” e Stefano Vinciguerra, regista di docufilm, che hanno offerto il loro punto di vista sugli spunti emersi durante la visione. A chiudere l’incontro è stato il presidente dell’Unitre “Empedocle”, Amedeo Cavallaro, con i ringraziamenti rivolti a tutti i presenti e agli organizzatori. La sala del Collare ha registrato una partecipazione numerosa, segno dell’interesse della comunità per iniziative culturali che uniscono cinema e riflessione civile.
Favara, al Castello Chiaramonte il cineforum Unitre dedicato alla legalità






