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Favara. Amodeo Nicotra torna in giunta. Assegnatagli la delega ai lavori pubblici

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Orfana di due assessori dalla fine del mese di giugno scorso dopo le dimissioni in contemporanea di Rosanna Pecoraro, Giovanni Sciortino e Pierre Vaccaro, questa mattina la giunta comunale ha colmato un vuoto grazie alla nomina dell’ingegnere Amodeo Nicotra da parte del sindaco Anna Alba. Nicotra, 41 anni, sposato con due figli, è ingegnere e grazie alle sue conoscenze professionali ha avuto assegnata la delega ai lavori pubblici, infrastrutture, piano particolareggiato e politiche per il centro storico, pianificazione urbanistica generale ed esecutiva del Prg, politiche comunitarie ed energetiche, progetti strategici per la città, servizi cimiteriali, sanità, mobilità urbana, trasporti. Non è un volto nuovo avendo ricoperto tale incarico negli anni precedenti fino all’ottobre 2018 allorché si dimise volontariamente. “Ritorno con rinnovato spirito collaborativo per riprendere il filo interrotto 10 mesi fa – dice Nicotra – con l’obiettivo di definire tutti quelle opere iniziate ma ancora da completare”. Il neo assessore si sofferma sull’appalto del metano che sta subendo un rallentamento a causa della necessità di cambiare la destinazione d’uso di un fazzoletto di terra (oggi a vocazione agricola) in contrada San Benedetto dove andrà realizzato il punto di consegna del gas metano. Al giuramento del neo assessore effettuato nelle mani del sindaco (assistito dal segretario comunale Simona Maria Nicastro) sono stati presenti diversi consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, ma non tutti perché nel gruppo consiliare si sono aperte diverse fratture a cominciare dall’abbandono, già qualche mese fa, del capogruppo Carmelo Sanfratello. Disimpegni che non sono passati inosservati nemmeno al primo cittadino il quale anche oggi ha voluto confermare che gli atti dell’amministrazione comunale sono mirati al bene comune mentre le dinamiche all’interno del movimento sicuramente non attengono agli interessi dei cittadini che la sua gestione vuole salvaguardare. Adesso c’è da completare la giunta con la nomina dell’ultimo assessore mancante. “Avevo provato a convincere un professionista che si sarebbe dovuto occupare di attività rivolte al sociale – conclude Anna Alba – ma non ha accettato perché, in tutta onestà, mi ha riferito che non avrebbe potuto conciliare il suo lavoro con il nuovo importante incarico”. Non è esclusa la possibilità che la nomina del nuovo assessore venga fatta al di fuori dalla stretta cerchia dei sostenitori Cinque Stelle.