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Favara. Avviati i lavori per il restauro dell’ex carcere mandamentale di piazza della Vittoria

Sono partiti i lavori per il restauro dell’ex carcere mandamentale di piazza della Vittoria finanziato con 540 mila euro dall’assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali. Ad allestire il cantiere è stata l’associazione temporanea di imprese composta da “Veri restauri” e “Arkeo restauri” che, in sede di gara svoltasi presso l’Urega di Agrigento, offrendo un ribasso del 23,63%, ha vinto la concorrenza delle altre ditte partecipanti. L’edificio, che fino agli anni sessanta era stato luogo di detenzione, fu costruito nella seconda metà dell’800. Dopo che perse il suo ruolo originario, venne abbandonato diventando prima luogo di ritrovo per anziani, poi postazione decentrata dell’ufficio anagrafe. Ma a causa della caduta di calcinacci ne fu interdetto l’uso e decretata la chiusura. E’ stato Umberto Rumolo, assessore della prima giunta Alba, a presentare un progetto alla Regione che finanziava interventi di recupero funzionale e riuso di vecchi immobili di proprietà pubblica (ma anche di beni confiscati alla mafia) per attività di animazione sociale. In particolare la finalità dell’assessorato della Famiglia e delle Politiche sociali era quella di finanziare operazioni di riqualificazione, riconversione e ristrutturazione del patrimonio edilizio pubblico e degli spazi pubblici per funzioni sociali, sportive e di animazione socio-culturale. Il progetto elaborato dal Comune di Favara, con Rup Albina Spoto e direttore dei lavori Giuseppe Costanza, è risultato il migliore a livello regionale. “Il nostro auspicio – dice il sindaco Anna Alba – è che l’ex carcere possa diventare da luogo di reclusione a luogo di unione, aggregazione e rinascita cittadina”. Tramite il finanziamento di 540 mila euro si recupererà un manufatto storico di enorme pregio artistico/monumentale. Le imprese aggiudicatarie dovranno terminare i lavori nell’arco di un anno.