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Favara, chiusura del Parco di Giufà. I consiglieri di centrodestra attaccano l’amministrazione comunale.

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del presidente del Consiglio comunale e dei consiglieri del centrodestra, che intervengono sulla chiusura temporanea del Parco di Giufà disposta con ordinanza sindacale per motivi di sicurezza. Nel documento, gli esponenti politici parlano di “negligenza amministrativa”, puntando il dito contro il mancato avvio dei bandi per la gestione delle aree verdi comunali, previsti da un regolamento approvato dal Consiglio comunale già nel 2022.
Di seguito il testo integrale del comunicato: 
Favara, Parco di Giufà chiuso per inagibilità. Il Presidente del Consiglio e i Consiglieri del Centro Destra: «Amministrazione negligente, bandi fermi da 4 anni»
FAVARA – Apprendiamo con profonda amarezza dell’ordinanza n. 64 del 18 maggio 2026 che ha disposto la chiusura temporanea del “Parco di Giufà” per gravi carenze di sicurezza e pericolo per la pubblica incolumità. A seguito del sopralluogo effettuato proprio stamattina dalla Commissione Sicurezza presieduta dal consigliere Miriam Indelicato, abbiamo potuto constatare di presenza lo scenario desolante: un totale stato di abbandono, arredi distrutti, rifiuti ed erbacce che testimoniano anni di assoluta noncuranza da parte del Sindaco e della giunta. Oltre al danno, si aggiunge la beffa per i cittadini: la chiusura è scattata senza che sia stato nemmeno installato un cartello informativo o di divieto davanti ai cancelli di accesso. Questa situazione non è un caso del destino, ma il risultato di una precisa negligenza amministrativa. Ben quattro anni fa, in data 11 ottobre 2022, il Consiglio Comunale aveva approvato all’unanimità il Regolamento per la concessione in uso e in gestione delle aree verdi comunali, pensato proprio per dare vita ai parchi e alle aree pubbliche tramite l’affidamento ad associazioni e privati ed evitarne il declino. Di fronte al totale silenzio della giunta negli anni successivi, il Consiglio era tornato alla carica approvando all’unanimità una mozione di sollecito per l’immediata pubblicazione dei relativi bandi. Nonostante la presenza di uno strumento regolamentare già pronto, e nonostante i continui solleciti in aula attraverso interrogazioni e interventi, l’Amministrazione ha preferito non fare nulla. Questo silenzio prolungato ha di fatto consegnato il Parco di Giufà (e non solo) nelle mani dei vandali e del degrado, privandolo di ogni forma di manutenzione ordinaria. Con questo immobilismo è stata deliberatamente sprecata una grande occasione di riscatto per la nostra comunità. Attraverso la concessione a terzi, infatti, il Parco di Giufà sarebbe rimasto aperto e vigilato anche nei pomeriggi e nei giorni festivi, offrendo un servizio alle famiglie e ai bambini di Favara che avrebbero beneficiato di uno spazio pulito, decoroso e sicuro. Inoltre, i costi di manutenzione sarebbero stati a totale carico del concessionario, azzerando le spese per le tasche dei cittadini, e il Comune avrebbe persino introitato un canone di gestione. Il Parco di Giufà, un tempo motivo di orgoglio cittadino e potenziale centro di svago e socializzazione, è oggi ridotto a un’area spettrale e interdetta al pubblico. Il Sindaco e la sua Giunta, con la propria negligenza, hanno volutamente sprecato l’occasione di offrire ai cittadini aree verdi di aggregazione.
I consiglieri: Miriam Indelicato, Antonio Pio Vullo, Antonio Cipolla, Salvatore Fanara, Rino Castronovo, Marianna Zambito, Marco Bacchi, Salvatore Montaperto, Giuseppe Lentini, Miriam Mignemi, Carmen Virone, Paolo Dalli Cardillo, Mariano Lombardo, Onofrio Nipo, Mariagrazia Agnello.