È stata una giornata intensa di fede, partecipazione e profonda emozione quella vissuta ieri a Favara in occasione dei solenni festeggiamenti in onore di San Calogero, una delle ricorrenze religiose più sentite e partecipate dalla città. Migliaia di fedeli hanno preso parte alle celebrazioni religiose e agli appuntamenti che hanno scandito una delle giornate più significative della festa.
Le celebrazioni hanno avuto inizio con la Santa Messa, momento di raccoglimento e preghiera che ha riunito numerosi fedeli nella devozione al Santo Nero. Al termine della funzione religiosa, il simulacro di San Calogero ha lasciato la chiesa per attraversare le vie della città, accompagnato dalla partecipazione di tantissimi cittadini, confraternite, autorità e pellegrini giunti anche dai comuni vicini. Lungo il percorso, la processione ha rinnovato una tradizione profondamente radicata nella storia e nella spiritualità di Favara, tra preghiere, canti e applausi che hanno accompagnato il passaggio del Santo, testimoniando il forte legame dei fedeli con questa antica devozione. Quest’anno è stata inoltre recuperata una tradizione che apparteneva al passato, la distribuzione dell’uva accompagnata da un pezzo di pane, un’usanza molto sentita negli anni passati e che da diverso tempo non veniva più riproposta. Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, che ha riportato alla memoria dei più anziani momenti legati alla festa di San Calogero e ha regalato alle nuove generazioni un frammento della storia e delle tradizioni popolari favaresi.

Uno dei momenti più attesi della serata si è svolto in Piazza Cavour, gremita di migliaia di persone, con tantissimi visitatori arrivati anche dai comuni vicini per assistere a uno degli appuntamenti più spettacolari della festa. Il simulacro di San Calogero è stato accolto da uno straordinario spettacolo piromusicale, progettato e realizzato in esclusiva per la Festa di San Calogero. Un’esibizione che ha saputo fondere musica, luci ed effetti pirotecnici in una perfetta armonia, regalando al pubblico uno scenario suggestivo e ricco di emozioni. Le esplosioni di colore nel cielo, sincronizzate con la colonna sonora, hanno trasformato il cuore della città in un grande palcoscenico a cielo aperto, suscitando lunghi applausi e momenti di autentico stupore tra i presenti, molti dei quali giunti appositamente da fuori città per assistere allo spettacolo.

A chiudere la serata è stato uno dei riti più sentiti e simbolici della tradizione favarese: “l’Acchianata” di San Calò verso la Parrocchia. Il rientro del simulacro è stato accompagnato dal coinvolgente suono della festosa tamburinata, che ha scandito gli ultimi passi del Santo tra la commozione dei fedeli e l’entusiasmo dei presenti. Un momento carico di spiritualità e partecipazione popolare che, come ogni anno, ha rappresentato il culmine di una giornata vissuta all’insegna della fede e della tradizione.
Anche quest’anno la festa ha richiamato un pubblico numeroso, confermandosi un appuntamento capace di unire spiritualità, tradizione e identità cittadina, in un clima di grande partecipazione che continua a rendere la celebrazione di San Calogero uno degli eventi religiosi più significativi del territorio.

Favara, fede ed emozione per la festa di San Calogero. Processione, spettacolo piromusicale e la suggestiva “Acchianata”






