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Favara. I consiglieri del Gruppo Misto: “La sindaca Alba ha abilmente raggirato la verità, inventandosi una fantasiosa attività amministrativa che pensa di avere programmato e portato a termine”.

 

 

 

Marilì Chiapparo, Rossana Castronovo, Vito Maglio, Sergio Caramazza, i consiglieri del Gruppo Misto intervengono in merito alle cose portate avanti- elencate dalla sindaca Anna Alba che i consiglieri definiscono “una’autocelebrazione”. Di seguito la nota integrale

Verosimilmente, in questo periodo di caldo e di ferie, il Sindaco sarà stato impegnato in altro, ma la Relazione di due anni di attività amministrativa non può certo scadere in una mera elencazione di cose fatte, affidata alla stampa.
“Rifacimento di piazza Cavour, strade, caditoie, cantieri di lavoro, eliminazione del fitto piazza Don Giustino…” , sappiamo bene che alcune rientrano nella ordinaria amministrazione, che altre sono interventi di manutenzione per i quali sono stati utilizzati i fondi residuati da ribassi d’asta di precedenti lavori, che altre ancora sono il frutto della programmazione e del lavoro delle precedenti Amministrazioni, che nessuna si può annoverare tra quelle a firma del sindaco Anna Alba che, comunque, se ne prende il merito.  E anche il raggiungimento dell’ ”obiettivo storico” del metano, Suo vanto più gettonato, con la conseguente svolta “ in termini di lavoro, servizi, indotto produttivo e risparmi nei consumi” , se sarà possibile lo sarà solo grazie alle scelte di programmazione effettuate da chi l’ha preceduta.  Evidentemente, chi attualmente ci governa, in una sorta di un’autocelebrazione, ha abilmente raggirato la verità, inventandosi una fantasiosa attività amministrativa che pensa di avere programmato e portato a termine.
Perché allora non dire le cose non fatte? Perché non parlare della questione rifiuti? o del servizio idrico? o ancora della pesante situazione economico-finanziaria ascrivibile all’attuale amministrazione?  Tre anni di promesse infrante; tre anni di un’Amministrazione assente e distante dai cittadini, incapace ed incompetente e che ha portato Favara nel baratro economico e sociale. Il paese è vergognosamente sporco, a fronte di un servizio dal costo milionario… la volontà di contenere la tassa dei rifiuti, l’idea di mantenere pulite le vie cittadine e l’attività per incrementare la raccolta differenziata fanno parte del libro dei sogni del sindaco Alba.  Anche sulla vicenda dell’acqua, scarsissima è l’attenzione per la tutela dei suoi concittadini. Nessuna attività nei confronti della Società che gestisce il servizio idrico integrato per contrastare le tante inadempienze del gestore ed arrivare a una riduzione della tariffa. Nessuna azione di lotta all’evasione e per combattere la gravissima situazione economica e occupazionale che investe la nostra Città e dalla quale emerge, tristemente, il totale fallimento dell’azione del governo Alba. Niente di niente è stato fatto e, per usare le stesse parole del Sindaco, “ non finisce qua”. Viabilità, traffico, verde pubblico, ville e giardini, riorganizzazione del personale comunale, inclusione sociale e lotta alla povertà, legalità, connettività, informazione, trasparenza e partecipazione, economia e sviluppo sostenibile, scuola e istruzione, qualità della vita e salute, territorio e mobilità…, nessuno di questi punti del programma elettorale del Sindaco è stato adeguatamente affrontato e risolto; tutto quel programma è rimasto non attuato o peggio ancora
stravolto. Ma il Sindaco fa finta di niente e, dimenticandosi della sua Relazione, si gira dall’altro lato e continua a calpestare il diritto di chi oggi vorrebbe giudicarla con maggiore coscienza.