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Favara. I consiglieri del Gruppo Misto: “Nel disinteresse e nell’indifferenza totale del Sindaco, Favara è invasa dai rifiuti”

 

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Da circa una settimana, gli operatori ecologici di Favara sono in sciopero. Da mesi non ricevono lo stipendi e loro hanno incrociato le braccia, protestando il loro malessere- in maniera pacifica- in Piazza Cavour, di fronte la sede del Palazzo Comunale. In merito alla situazione, intervengono i consiglieri del Gruppo Misto. Di seguito la nota integrale.

 

“Lavorano ogni giorno, ma a fine mese non hanno lo stipendio.
Una situazione che ha portato, legittimamente, gli operatori ecologici a protestare ad oltranza.
La protesta avviene in piazza Cavour dove i netturbini accusano il Sindaco del ritardo nel pagamento delle fatture all’Azienda che svolge il servizio di raccolta dei rifiuti; il Sindaco che, di fatto, trasferisce la responsabilità all’Azienda che nel rischio d’impresa dovrebbe comunque garantire i pagamenti e l’Azienda che, di contro, la ritrasferisce all’Amministrazione comunale che non paga le fatture.
In questa situazione di “scarica barile” ad avere la peggio sono i netturbini – ai quali si chiede di avere ancora pazienza perché gli stipendi non possono essere pagati – ed i cittadini che subiscono i disagi della mancata raccolta dei rifiuti.
Da una parte ci sono i lavoratori che chiedono rispetto, dall’altra c’è una Città che deve essere ripulita dai rifiuti e a cui sempre più frequentemente viene erogato un servizio scadente, per non dire pessimo.
E intanto nel silenzio assordante delle Istituzioni, nel disinteresse e nell’indifferenza totale del Sindaco, Favara è invasa dai rifiuti.
“I cittadini non pagano le tasse – ha detto il Sindaco Alba – e quindi non possiamo anticipare più altro denaro. Non siamo in regola con i pagamenti alle imprese perché siamo in difficoltà economiche, siamo un Comune in dissesto finanziario”.
Sa bene, però, questo Sindaco che nulla ha fatto, in quasi cinque anni, per incassare la Tari e che ciò, certamente, non garantisce il rispetto dei bilanci presentati.
Da subito, questa Amministrazione, aveva promesso una concreta lotta all’evasione dei tributi locali, senza la quale tutte le misure preventive messe in atto per uscire dalla situazione di dissesto risultano chiaramente vane, come certificato anche dal Collegio dei Revisori dei Conti.
Ma l’Amministrazione preferisce rinviare l’argomento nel tempo, grazie anche alla maggioranza trasversale che supporta l’operato di questo Sindaco che, oggi, dovrebbe preoccuparsi di tutelare sia i lavoratori che i suoi cittadini, a cui va tutta la nostra solidarietà.
Se non ci riesce, forse è meglio che si rimetta al Prefetto”.