Favara

Favara. Il consigliere Giuseppe Nobile: “Che l’amministrazione pentastellata inizi per davvero a governare Favara!”

Che lo “scontro” politico non avviene sono all’interno dell’Aula Falcone- Borsellino, ma anche a colpi di note e comunicati stampa, è una marca distintiva di questa composizione consiliare.

 

 

 

Ad intervenire nel merito del dibattito, il consigliere comunale Giuseppe Nobile il quale, rimprovera a più riprese all’amministrazione guidata dalla sindaca Anna Alba, di aver disatteso le aspettative di cambiamento che il popolo, votando il MoVimento 5 stelle, si sarebbe aspetto. Di seguito il testo integrale.

“Non amo parlare di atteggiamento politico poiché gli atteggiamenti di superficialità e di presunzione politica dell’amministrazione pentastellata e della sua maggioranza sono sotto gli occhi di tutti, legittimata giustamente un anno fa con un voto plebiscitario da parte dei miei concittadini. Ciò che non capisco è come si può sottovalutare la voglia di cambiare che il popolo favarese ha tributato all’attuale amministrazione? Il riscatto sociale di un popolo che ha gridato a voce unanime la voglia di vedere un’azione diversa e contrastante rispetto alla politica d’altri tempi? Ciò non si è ancora palesato o probabilmente appare appannato e ancora non è uscito bene fuori! Ma ciò, dal mio modo di concepire la politica, non si vedrà mai. L’inizio è stato abbastanza chiaro. Incarichi a amici; revoca della delibera per la riduzione dell’indennità di carica del sindaco e portarlo alla normale indennità; incarichi di sottogoverno al Voltano. Per non parlare di Girgenti Acque che continua a sopraffare i miei concittadini; proroghe a mai finire per la gestione dei rifiuti; la viabilità in tilt in qualsiasi punto della città; villette abbandonate. L’elenco è lungo e potrei ancora continuare. Ma tutto ciò che ho scritto non va bene non per una azione amministrativa andata male, ma solo per una azione amministrativa che non è ancora iniziata! Non parliamo poi dell’atteggiamento in consiglio poiché ci perdiamo di casa, e con l’occasione invito la cittadinanza a partecipare ad ogni singola adunanza consiliare per notare con quanta superficialità vanno approvato atti importanti per l’ente e con quale presunzione vanno millantate per opere importanti per la città, quando in verità è semplice e ordinaria amministrazione. Come ho concluso le mie note stampa precedenti, concludo anche questo auspicando ad un reale ed incisivo cambiamento fatto di programmi e di intensificata azione politica nel mio territorio! È il caso di iniziare davvero.”