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Favara. Rifiuti. Da lunedì in distribuzione le chiavi per accedere alle isole di prossimità

centineopegaso

Da lunedì prossimo comincerà la distribuzione delle chiavi per accedere alle cosiddette isole di prossimità, spazi recintati riservati ad esclusivo uso di quelle famiglie non servite dal servizio della raccolta dei rifiuti “porta a porta” e che, pertanto, affrontano enormi disagi per disfarsi dell’immondizia anche per l’assenza, ormai da anni, di cassonetti lungo i percorsi cittadini. La decisione è stata presa nel corso di un incontro tenuto al Comune e presieduto dal sindaco Anna Alba e a cui hanno preso parte, per le ditte, Michele Genuardi e Mauro Landri, nonché il capo dell’Utc, Alberto Avenia, e l’ingegnere Eleonora Aleo, in servizio presso la Ssr di Agrigento (Società Regolamentazione Rifiuti) ma a comando al Comune di Favara.
L’esigenza di allestire le isole di prossimità nasce dal fatto che la raccolta domiciliare non raggiunge le abitazioni sparse o, comunque, poste oltre la cinta periferica della città dove manca la presenza degli operatori ecologici. In tutto sono stati allestiti sette centri di raccolta. Questi i siti: viale Berlinguer; via dello Sport nella cui parte finale, quella che si congiunge con la strada provinciale che conduce alla piscina comunale, da anni si continuano ad alimentare discariche abusive; parte finale di via Pio La Torre nel punto in cui la strada prosegue per contrada Pirciata; contrada Baglì, nelle vicinanze del vivaio Nobile; viale Progresso utilizzando uno slargo già esistente nella parte destra a scendere; contrada Ramalia-San Benedetto; via Paesi Bassi sotto la sede dell’ex collocamento. Un’altra isola di prossimità era stata prevista in viale Aldo Moro, in uno slargo che confligge con le esigenze dello Juventus Club, dove prima dell’esplodere della pandemia si riunivano i tifosi bianconeri per assistere in tv alle partite della loro squadra. Al momento la decisione è in stand by.
“Le chiavi – dice il sindaco Anna Alba – verranno distribuite dai responsabili del raggruppamento di imprese che si è aggiudicato l’appalto della raccolta e smaltimento dei rifiuti. I cittadini potranno ritirarle presso i locali dell’ex Boccone del Povero con ingresso da Piazza d’Armi”.
Nel corso dell’incontro con i rappresentanti delle ditte si è deciso anche di far partire dal prossimo primo marzo il servizio di raccolta porta a porta nel quartiere di “Favara Ovest”, oggi sotto la giurisdizione del Comune di Favara in base alle risultanze del referendum sulla rettifica dei confini con Agrigento svoltosi due anni fa. Referendum a cui è seguita una legge regionale che ha sancito lo scambio dei territori.