Favara Politica Primo piano

Favara. Ripartiti tre dei quattro cantieri di servizio che impegnano 76 soggetti

Sospesi a marzo a causa delle emergenze sanitarie, sono ripartiti tre dei quattro cantieri di servizio che impegnano 76 soggetti per un massimo di tre mesi.

Diminuiti i rischi di contagio, sono ripartiti i cantieri di servizio finanziati per 216 mila euro dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro. Erano stati sospesi lo scorso 8 marzo, dopo appena otto giorni dal loro inizio, a seguito dell’esplosione della pandemida da Covid-19. I cantieri sono finalizzati ad attuare programmi di lavoro di pubblica utilità con lo svolgimento di piccoli lavori e/o servizi in favore della collettività mediante l’utilizzazione di soggetti disoccupati o inoccupati. “Un respiro economico e lavorativo per i nostri concittadini impegnati nel servizio” commenta il sindaco Anna Alba.
I quattro progetti per i quali il Comune ha chiesto e ottenuto il finanziamento riguardano: 1) l’informazione sulla corretta modalità di differenzare i rifiuti; 2) la pulizia delle aree verdi del complesso sportivo polivalente di contrada Pioppo dove insiste anche la piscina comunale; 3) la piccola manutenione ordinaria e la pulizia delle aree verdi insistenti nelle aree esterne degli edifici scolastici. Non è partito il quarto progetto relativo ai servizi di vigilanza e pedibus nelle scuole primarie e secondarie di primo grado essendo tutte le strutture scolastiche ancora chiuse.


“Per tale progetto – dice la funzionaria comunale Evelyn Corallo – avevamo chiesto alla Regione che ci autorizzasse a rimodularlo in modo da farlo partire in concomitanza con gli altri, ma ci è stato comunicato che non era possibile ragion per cui dovremo aspettare necessariamente l’inizio del nuovo anno scolastico per impegnare i 13 operatori che dovranno gestirlo”.
In totale sono 76 i soggetti occupati per un periodo non superiore a 80 ore mensili e a tre mesi. In base ai redditi, alla consistenza patrimoniale e al numero dei familiari a carico di ciascuno si potrà percepire da un minino di 453 a un massimo di 1.426,95 euro. Ai cantieri di servizio può partecipare anche chi percepisce il reddito di cittadinanza.