
Si è concluso oggi, con entusiasmo e partecipazione, il progetto “Il gioco e le neuroscienze” al plesso Gaetano Guarino dell’Istituto Comprensivo “Andrea Camilleri” di Favara. Un mese di attività che ha coinvolto i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia in un percorso educativo centrato sul gioco, sull’esperienza sensoriale e sulla creatività. Protagonista del percorso è stato Sem il semino, personaggio guida che ha accompagnato i piccoli in un viaggio tra natura e sensi. I bambini hanno osservato da vicino piantine aromatiche, come basilico e rosmarino, ne hanno riconosciuto i profumi, toccato le foglie, sperimentato consistenze e colori. Hanno trasformato queste esperienze in arte, usando tempere, acquerelli, carta pesta, lenticchie e stoffa per raccontare, in quattro vignette, la crescita di Sem: dal seme al fiore. Durante l’incontro conclusivo, i bambini hanno piantato i loro vasetti, scavando piccoli buchi con le palette, compiendo un gesto semplice ma ricco di significato: mettere radici, proprio come il semino che hanno conosciuto.
A margine dell’attività, la dirigente scolastica, dott.ssa Rosetta Morreale, ha dichiarato:
Il progetto ha rappresentato una concreta applicazione delle neuroscienze nella didattica, rispecchiando le direttive regionali e promuovendo una scuola sensibile ai bisogni educativi contemporanei. Dove si impara con le mani, con il naso, con gli occhi e con il sorriso.






