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Favara. Si sblocca l’appalto per la manutenzione delle vie cittadine. Martedì la ditta aggiudicataria dei lavori sottoscriverà il contratto

Terminate le verifiche da parte degli uffici comunali, martedì prossimo si sottoscriverà il contratto relativo all’appalto per ripristinare il fondo di decine di strade cittadine da anni in stato di abbandono tanto che rappresentano delle vere e proprie trappole per pedoni e automobilisti. A questo adempimento sono chiamati, da una parte, il titolare della ditta “Itaca” di Casteltermini, dall’altra, il capo dell’Utc, l’ingegnere Alberto Avenia. Subito dopo potrà avvenire la consegna dei lavori con cui l’impresa potrà cominciare ad allestire il cantiere. Il costo dell’opera si aggira intorno ai 300 mila euro trasferiti all’amministrazione comunale dall’Anas. Si tratta di somme residuate dai ribassi d’asta di precedenti appalti finanziati dalla stessa Anas per un milione e 900 mila euro a ristoro dei disagi che la popolazione locale aveva sopportato nella mobilità urbana ed extraurbana in occasione dei lavori di raddoppio della Agrigento-Caltanissetta. In base a una convenzione sottoscritta tra i due enti, nel luglio del 2017 si stabilì di impegnare la somma, in origine ammontante a 389 mila euro, nel modo seguente: 80 mila euro per lavori al cimitero di Fontana degli Angeli, gara anch’essa aggiudicata, e 300 mila euro per la manutenzione straordinaria di diverse vie cittadine. I tempi per l’aggiudicazione definitiva sono slittati in un primo momento perché è stato presentato un ricorso al Rup (rigettato), e, in seguito, per ammannire la pratica di tutte le certificazioni necessarie.

Già individuati i luoghi su cui intervenire. Si comincerà da piazza Cavour, il salotto buono della città, per proseguire in via Castello, tratto di via Arco Cafisi (dove verrà collocata una pavimentazione artistica), parte di via Che Guevara, via Taruffi, via Ferrari, viale Ambrosini, piazza Lando Conti, via Tenente colonnello Russo, viale Europa, via Saragat, via Machiavelli, via Alberti, via Crispi, via Soldato Parrino, viale Berlinguer, via Soldato Agliata, via Soldato Scariano, via Aragona, via Mendola, via Compagna, via Aosta, via Avellino, via Ancona, via Bari, via Campania, via Agrigento (zona alta), cortile Arnone, tratti di corso Vittorio Veneto, ex strada 189 (zona industriale, dal bivio per Aragona all’ospedale “San Giovanni di Dio”).

La pavimentazione della via che costeggia il Castello Chiaramonte sarà realizzata in quarzite, un materiale antisdrucciolevole che consentirà di invertire il transito veicolare con direzione verso piazza Cavour.