Favara Politica Primo piano

Favara, strade sempre più pericolose: la dura accusa di FdI all’amministrazione

Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Favara interviene con un duro comunicato stampa sulle condizioni delle strade cittadine. Una denuncia netta che punta il dito contro lo stato del manto stradale, la mancanza di controlli e quella che viene definita un’assenza totale di programmazione da parte dell’amministrazione comunale. Nel testo si parla di pericoli quotidiani per automobilisti, pedoni e giovani in bicicletta, oltre a un giudizio politico severo sull’operato del sindaco.
Dí seguito il comunicato integrale inviato alla redazione: “A Favara le strade sono sempre più pericolose. Non solo vi sono buche ovunque e un manto stradale ridotto a un ammasso di rattoppi discontinui. A rendere ancora più insidiose le strade, soprattutto per i numerosi ragazzini che girano con le bici elettriche, sono le strisce chilometriche di asfalto scarificato e lasciato incompleto per intere settimane. Un continuo passaggio di impianti senza alcuna visione per il futuro e il tutto senza alcun controllo da parte dell’amministrazione che dovrebbe vigilare sulla corretta esecuzione dei lavoro appaltati. Per non parlare delle colate di asfalto irregolari rispetto al resto della carreggiata per il passaggio del metano e tali da creare, in molte zone, pozzanghere pericolosissime per via del dislivello creato dalla posa rialzata della striscia di asfalto.

A questo si aggiunge la strategica operazione rattoppo per tamponare l’emergenza continua di voragini che si creano dopo le piogge. Anche una normalissima giornata di pioggia leggera – non un’alluvione come quella dei giorni scorsi – è sufficiente perché i rattoppi saltino e le buche si riaprano, più profonde e più pericolose di prima. Percorrere le strade della città è uno spettacolo indegno, che certifica in modo definitivo il fallimento assoluto del Sindaco.

Qui non si parla più di interventi carenti ma di assoluta mancanza di controllo e di improvvisazione nella (pressoché assente) manutenzione delle carreggiate. Ogni buca che si riapre è la prova concreta di incompetenza e pressapochismo.

Anche la pavimentazione del marciapiede di Via IV Novembre, un tempo cuore pulsante della movida favarese, è stata completamente divelta dal passaggio continuo delle autovetture che vi parcheggiano e che, indisturbate, l’hanno trasformata in un parcheggio (abusivo). Il tutto nell’indifferenza generale dell’amministrazione.

E mentre i cittadini contano danni, rabbia e paura, il Sindaco continua a tacere o, peggio, a pubblicare i soliti e ripetitivi post autocelebrativi per rappresentare una realtà che non esiste.

È offensivo, umiliante e inaccettabile continuare ad invocare la carenza di risorse.
Non servono più scuse, non servono più annunci, non servono più rattoppi (nella migliore delle soluzioni) che durano qualche giorno. Serve un piano serio di rifacimento delle strade e la capacità di intercettare fondi in grado di rendere esecutivi i progetti per cambiare davvero la nostra Città.
Le chiacchiere stanno a zero. Come la pazienza dei favaresi.
Ma già il copione è scritto: il Sindaco dirà che la colpa é del Governo Meloni, di Schifani e persino di Trump o dell’universo mondo che non lo sostiene e non lo aiuta e che le nostre critiche sono solo propaganda elettorale. Una storia che conosciamo bene e che, in mancanza di contenuti, non sorprende più nessuno. Una storia alla quale non crede più nemmeno chi la narra.“