Pubblico delle grandi occasioni e un entusiasmo travolgente hanno accolto all’Auditorium San Nicola la prima proiezione ufficiale di Occhi novi, film scritto, diretto e prodotto dal poeta e regista grottese Gero Miceli.
Un pubblico attento e partecipe ha fatto registrare il tutto esaurito gremendo anche ben oltre la capienza l’intero Auditorium, trasformando l’evento in un momento di rara intensità collettiva. Dopo i saluti istituzionali, il Sindaco di GrotteAlfonso Provvidenza ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento, affermando: «Presentiamo stasera un evento importante, di un’opera che potrà diventare una componente significativa del nostro patrimonio culturale immateriale».

A seguire, il Dr. Gilberto Marchese Ragona, Capo di Gabinetto vicario dell’ “Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Sicilia”, ha portato i saluti dell’Assessore Scarpinato e ha dichiarato: «Ringrazio non solo l’autore Gero Miceli: questo talento grottese dimostra, oggi anche in veste di regista, una sensibilità rara. Ci tenevamo a dare una testimonianza a Gero e a tutti coloro che hanno partecipato a vario titolo a quest’opera d’arte, un patrimonio culturale. Il Patrocinio è calzante: abbiamo accolto con grande entusiasmo il valore dell’opera per il suo contributo come Identità siciliana». Il film, che già nelle settimane precedenti aveva suscitato grande curiosità, ha ottenuto infatti il Patrocinio morale della Regione Sicilia – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, un riconoscimento che ne sottolinea il valore culturale e il contributo alla tutela della lingua e della tradizione dell’isola.

Occhi novi si distingue per una scelta artistica forte: è interamente recitato in siciliano letterario, impiegato come lingua sacra per raccontare la Natività e alcuni momenti dell’infanzia di Gesù. Non si tratta di un film storico, ma di una narrazione visiva sensoriale e contemplativa, costruita attraverso poesia, silenzi, luce naturale e immagini simboliche, nella forma del cuntu, la più antica tradizione orale siciliana. Il critico Luciano Carrubba, intervenuto durante la presentazione, ha ribadito la forza dell’opera, definendola: «un piccolo gioiello intriso di musicalità e poesia, probabilmente destinato a diventare un classico della tradizione natalizia siciliana». Al termine della proiezione, il pubblico alzatosi in piedi ha tributato all’autore un lunghissimo applauso. Alcuni spettatori hanno raccontato di essersi profondamente emozionati fino alle lacrime.
Lo stesso Gero Miceli ha dichiarato: «Sono e siamo pieni di gratitudine: le emozioni che ho provato già in fase di sceneggiatura sono arrivate al pubblico. Vederle “passare”, vedere le persone emozionarsi, anche fino alle lacrime, è stato per me e per noi una grande gratificazione».
Le repliche sono previste stasera, domenica 21 dicembre, sempre presso l’Auditorium San Nicola di Grotte con tre proiezioni (ore 18:00, 19:00, 20:00).
Il film proseguirà poi il suo cammino:
- Lunedì 22 dicembre – Racalmuto, Castello Chiaramontano, ore 18:30
- 29 dicembre – Museo di Campofranco (CL) ore 17:30
- 4 gennaio – Licata, “Casa di Rosa” ore 18:00 in collaborazione con il Centro Studi di Cultura Siciliana e Mediterranea
Sono in arrivo ulteriori date ufficiali ad Agrigento, e in altri comuni siciliani.
Con Occhi novi, Gero Miceli firma un’opera che nasce dal territorio e celebra il mistero della Luce e, insieme, la Sicilia nella sua lingua, nella sua memoria e nella sua spiritualità più profonda






