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La Parrocchia San Calogero di Favara porta “Un Natale per gli Invisibili” alle detenute del Carcere di Agrigento

Ma La Parrocchia San Calogero di Favara, guidata dal Parroco Don Ignazio Puccio, ha realizzato un significativo evento di solidarietà e vicinanza umana in occasione delle festività natalizie, intitolato “Un Natale per gli Invisibili”.

L’iniziativa, interamente dedicata alle donne detenute presso la Casa Circondariale “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento, si è svolta nel pomeriggio di lunedì 22 dicembre 2025 alle ore 15:00. L’evento è stato mirato a offrire un momento di gioia, speranza e riflessione, rompendo l’isolamento attraverso l’arte e la musica.

Il programma ha previsto la partecipazione di artisti e gruppi locali che hanno offerto la loro collaborazione per sostenere il progetto:

Recitazione Teatrale: Momenti di riflessione e prosa sono stati interpretati da Rosamaria Montalbano, Giusy Moscato, Salvatore Nocera Bracco e Lillo Zarbo.
Musiche Tradizionali e Natalizie: A cura dell’orchestrina di Fabaria FOLK.
Canti: Con l’esibizione del Coro della Parrocchia San Calogero.

La Direzione Artistica dell’intera manifestazione è stata affidata a Giovanni Giglia.

“Attraverso questo gesto, abbiamo voluto riaffermare che a Natale nessuno deve sentirsi escluso o dimenticato,” ha dichiarato Don Ignazio Puccio, Parroco di San Calogero. “Portare la musica e il calore umano all’interno delle mura carcerarie è il modo più autentico per celebrare la natività, riconoscendo la dignità e l’umanità di ogni persona.”

Il Direttore Artistico, Giovanni Giglia, ha affermato che l’iniziativa è nata da una riflessione fondamentale: a Natale, periodo di luce e speranza, è cruciale non dimenticare e includere le persone spesso relegate ai margini della società. Il titolo stesso della manifestazione, “Un Natale per gli Invisibili”, riflette questo desiderio di riconoscimento e inclusione.

L’evento rappresenta un forte segnale dell’impegno della comunità di Favara verso le realtà marginali, contribuendo a diffondere un messaggio di inclusione e speranza.

Il Parroco ha rivolto un sentito ringraziamento alla direttrice della Casa Circondariale, dott.ssa Anna Puci, e al responsabile dell’Area Educativa, dott. Giuseppe Di Miceli, per la loro disponibilità e collaborazione che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento.