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“La svolta” il libro di Pumilia: un viaggio nel cambiamento di cui avremmo bisogno

Casa Cacioppo

Lunedi 16 Marzo alle 17.30 al Castello Chiaramonte sarà presentato il libro di Calogero Pumilia, su iniziativa dall’associazione culturale “Antonio Russello” presieduta da Sara Chianetta una iniziativa che ,al suo forte impegno alla diffusione della letteratura, coniuga una mai dismessa passione civile alimentata dalla lettura delle ricerche storiografiche che seppure storiche parlano di oggi.

Il libro “La Svolta” ovvero il racconto di un eccezionale mutamento come recita nella copertina è un viaggio nel cambiamento “che ha mutato in maniera radicale la vita degli uomini e delle donne” “in un tempo relativamente breve”.

E’ la storia del cambiamento da un destino che sembrava segnato e immutabile che le dinamiche della vita, sociale e politica e una determinazione materna per un futuro migliore per i figli, hanno invertito fino alla svolta che lo ha visto deputato nella VI,VII, VIII,IX, X legislatura nazionale.

E’, a modesto parere di chi scrive, la descrizione di un’epoca di fiducia nel futuro, di un ottimismo che carico di privazioni e disagi guardava Avanti e passo dopo passo cambiava insieme al contesto sociale ed economico il destino del protagonista che con il suo impegno e sacrificio personale si preparava a contribuire al miglioramento delle condizioni della sua terra.

Una lettura che fa riflettere in questa epoca in cui l’ascensore sociale sembra essersi inceppato e le condizioni di disagio e delle povertà fanno immaginare per le nuove generazioni un futuro nel nostro territorio, piu’ desolante di come I padri della mia generazione l’hanno trovato.

E’ un racconto anche intimo per molti versi commovente nella descrizione della dedizione materna alla famiglia; coinvolgente quando scrive dei suoi fratelli, dei loro successi, del rammarico per la loro scomparsa.

Bellissimo quando scrive le cose che avrebbe voluto dire al padre, quello che avrebbe voluto fare per lui, fino alle piccole attenzioni come incoraggiarlo a fumare anche di fronte alla moglie che glielo impediva costretto a fumare in bagno, di nascosto.

E’ la storia di una stagione esaltante anche in provincia di Agrigento dove un gruppo di giovani conquistano il congresso della DC e si impegnano in una politica di rinnovamento e di lotta alla mafia scontrandosi con una dirigenza sonnolenta e senza il conforto dei dirigenti nazionali che non avrebbero avuto la stessa sensibilità per un fenomeno malavitoso che, sostiene l’autore, forse a quel tempo il contrasto avrebbe avuto maggiore successo.

Il suo impegno nel giornale Sicilia Domani a sostegno della presidenza D’Angelo e dell’Autonomia come strumento di riscatto della Sicilia.

Il suo ruolo nel movimento cattolico e I collegamenti con le Acli, la Cisl con le attenzioni al mondo del lavoro e ai suoi diritti. L’ impegno per una economia di strutture produttive con la riduzione degli spazi a clientele e aziende assistite e decotte, ne fanno un protagonista osteggiato dai gruppi di potere.

Vive da vice presidente del gruppo parlamentare della Democrazia Cristiana la stagione del terrorismo e delle brigate rosse con I suoi morti e I misteri del sequestro e l’omicidio di ALDO MORO e del suo tentativo di allargare la base democratica  e rendere piu forti le istituzioni democratiche di fronte all’offensiva terrorista nera e rossa includendo nella maggioranza il PCI votato dal 30% degli elettori quando a votare andava il 90% degli aventi diritto.

Una solidarietà nazionale oggi sconosciuta in un parlamento di nominate e con un elettorato attivo sotto il 50% degli aventi diritto, per cui la disaffezione alle ragioni della democrazia fa gioco ai sostenitori di una “democrazia illiberale” che pretendono di poter prescindere da altri poteri dello stato che si preparano a sterilizzare.

Pumilia e un protagonista della esperienza di PierSanti Mattarella il Presidente della Regione delle carte in regola che insieme ai comunisti guidati in Sicilia da Achille Occhetto lanciano la solidarietà autonomista che mafia, terroristi neri, massoni della P2 e una certa politica hanno favorito la sua eliminazione.

Con Sergio Matterella nel periodo della segreteria DE MITA  in una DC Travolta da scandali in Sicilia con Nicoletti, la CISL di D’antoni Cocilovo e Riggio sono il nuovo. Calogero Mannino che guida la DC regionale non è un politico inclusivo, un mediatore egli gioca una partita sua.

Il rinnovamento DC si indebolisce, la magistratura e il carrierismo di taluni del nuovo corso indeboliranno la credibilità e la forza di una stagione che poteva essere diversa per il futuro dell’isola lasciata oggi nelle mani di mestieranti senza rappresentanza dei bisogni e una autonomia istituzionale che serve a chi la gestisce mentre I giovani scappano e I malati vanno al nord.

Leggere il libro di Pumilia potrebbe servire a riflettere su come recuperare valori che non possono andare perduti, allacciare convergenze sui temi fondamentali e condivisi, trovare gambe con cui farle camminare.