Giovanni Di Caro, deputato all’Assemblea Regionale Siciliana nella scorsa legislatura e capogruppo del Movimento 5 Stelle, aderisce a Progetto Civico Italia, la rete civica nazionale fondata da Alessandro Onorato, e avvia la costituzione di un comitato civico a Favara.
«Riparto dal civismo, dalla partecipazione e dalla mia città – dichiara l’on. Di Caro – con la convinzione che i cittadini possano organizzarsi, partecipare alle decisioni e cambiare le cose. Competenza e disponibilità a mettersi al servizio della comunità possono diventare una forza capace di governare e di dare risposte concrete».
Si apre così una nuova fase del suo percorso politico, dopo l’esperienza parlamentare regionale e l’uscita dal Movimento 5 Stelle, che aveva contribuito a fondare in Sicilia.
«Di quella stagione conservo il valore dell’impegno, delle battaglie condivise e delle tante persone in gamba che ho incontrato. L’esperienza all’ARS mi ha permesso di conoscere da vicino le istituzioni regionali e i bisogni dei territori: un patrimonio di competenze e di relazioni che metto a disposizione di questo nuovo percorso. Mi sono allontanato dal M5S e più volte ne ho illustrato le ragioni; oggi è il momento di guardare avanti».
In Progetto Civico Italia, Di Caro riconosce la possibilità di costruire una proposta politica nazionale che parta dai territori, dall’esperienza degli amministratori locali e dal coinvolgimento della società civile: associazioni, professionisti, imprenditori, lavoratori, studenti e volontari.
«Civismo significa non solo conoscere i problemi ma anche avere la capacità di risolverli, ascoltare chi li vive, assumersi la responsabilità delle soluzioni e rendere conto dei risultati. Significa anche condivisione e spazi di partecipazione a chi si è allontanato dalla politica perché deluso o perché non si sente più rappresentato».
Tra le ragioni dell’adesione, Di Caro indica anche il percorso comune con Controcorrente, il movimento guidato da Ismaele La Vardera, presidente di Progetto Civico Italia: «È l’occasione per dare più forza alle istanze della Sicilia e portare la voce dei nostri territori dentro un progetto nazionale. La nostra terra ha energie, capacità e persone che meritano di incidere sulle scelte che ne determinano il futuro».
Un ringraziamento particolare va al coordinatore regionale di Progetto Civico Italia in Sicilia, on. Carmelo Miceli: «Ne apprezzo la sensibilità politica, la capacità di aggregazione e l’apertura al confronto. Saper ascoltare, mettere in relazione esperienze diverse e valorizzare il contributo di ciascuno è la qualità che serve per costruire una comunità politica aperta, radicata nei territori e unita da obiettivi condivisi».
Il lavoro partirà da Favara, con un comitato civico locale pensato come luogo di ascolto, di elaborazione delle proposte e di partecipazione continua, per coinvolgere i cittadini nella scelta delle priorità e nella costruzione di iniziative concrete per la città.
«Vogliamo lavorare per i servizi essenziali ed adeguati alle famiglie, opportunità per i giovani, istituzioni capaci di dare risposte chiare e condizioni che permettano alle imprese di operare senza ostacoli inutili. Servono competenza, priorità definite, tempi verificabili e un confronto costante con la comunità».
Di Caro invita chi si riconosce in questo percorso a contattarlo per contribuire alla nascita del comitato con idee, competenze e tempo.
«L’invito è rivolto sia a chi ha già esperienza politica sia a chi vuole partecipare per la prima volta. Il futuro delle nostre città ha bisogno del contributo di tutti. Come ho sempre fatto, ci metto la faccia: con la mia esperienza e con la voglia di costruire insieme, per migliorare la qualità della vita dei cittadini».